Ursus, Tuffi Show: successo di pubblico per i tuffi da 27 metri

Ursus, Tuffi Show: successo di pubblico per i tuffi da 27 metri

Grande successo di pubblico ed entusiasmo alle stelle nonostante la pioggia che ha costretto gli organizzatori a sospendere per qualche minuto l’esibizione il Tuffi Show momento più atteso e spettacolare di Mare Nordest 2019, la manifestazione dedicata al mare in tutte le sue declinazioni allestita sulle Rive di Trieste fino a domenica 19 maggio. Un caloroso abbraccio del pubblico ha salutato le evoluzioni dei migliori specialisti mondiali che, sfidando la pioggia, si sono prestati poi anche a selfie e autografi con i presenti. Promossa da Mare Nordest, società sportiva locale che si batte per un mare più pulito, in co-organizzazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste, la manifestazione, come ribadito dagli organizzatori, si poneva l’obiettivo di proporsi sempre più stabilmente come un preciso punto di riferimento della cultura del mare e delle attività correlate, dal punto di vista economico, occupazionale, scientifico e turistico dell'intero Nord Est Adriatico. L'aspetto culturale e didattico della manifestazione – che ha ottenuto per questo il patrocinio di proEsof 2020 - è stato garantito da vari seminari, incontri, presentazioni e iniziative didattiche e divulgative: incontri di approfondimento su monitoraggio del mare, depurazione delle acque, inquinamento e microplastiche e laboratori a cura dei principali partner istituzionali scientifici. Una particolare sezione della tensostruttura è riservata al “Polo Scientifico-Tecnologico comprendente i Dipartimenti Matematica e Geoscienze, Scienze della Vita, Ingegneria e Architettura di UniTS, Museo Nazionale dell’Antartide, OGS, ARPA, Wärtsilä e Circolo Sommozzatori Trieste CST. Nello spazio dedicato al Museo, è a disposizione dei più piccoli una tenda che i ricercatori utilizzano durante le spedizioni in Antartide. Sono presenti pannelli esplicativi e filmati che raccontano l’attività dei ricercatori nel continente bianco. Nello spazio dedicato al Dipartimento Matematica e Geoscienze sono presenti alcuni degli strumenti utilizzati per lo studio e il monitoraggio dell’ambiente marino. Tra questi, un mini ROV costruito nel laboratorio di Oceanografia e centraline di acquisizione dei dati e mareografi. Con l’ausilio di video verranno presentate alcune delle attività dei ricercatori del dipartimento che si occupano di tematiche legate al mare. E’ inoltre presente uno spazio dedicato alla realtà virtuale, dove il pubblico potrà cimentarsi in un’“immersione a secco” per iniziare a esplorare il mondo sommerso. Ma il momento più atteso e spettacolare grazie alla presenza di alcuni tra i più forti campioni della specialità a livello mondiale, è stata l’esibizione dei Tuffi dalle Grandi Altezze, con il patrocinio della FIN, che si è tenuta nel pomeriggio nell’area antistante Piazza dell’Unità d'Italia e nello specchio acqueo limitrofo al Molo Audace. Protagonista speciale il pontone Ursus, che ha fatto da cornice all’esibizione di tuffi da una pedana sistemata a 27 metri su una struttura collegata alla gru.

Nello specchio di mare antistante piazza dell’Unità d’Italia, si sono potute ammirare le evoluzioni del tre volte campione del mondo, l’inglese Gary Hunt e delle medaglie d’argento e bronzo agli ultimi Mondiali di Budapest, rispettivamente il ceco Michal Navratil e Alessandro De Rose. E poi di Oleksiy Prygorov, l’ucraino medaglia di bronzo nel sincro alle Olimpiadi del 2008 di Pechino, del rumeno Constantin Popovici, finalista ai Mondiali di Roma del 2009 dalla piattaforma di 10 metri e del polacco Kris Kolanus, vincitore lo scorso anno delle World Series in Texas. A prevalere è stato Navratil davanti a Popovici e al sette volte campione mondiale Gary Hunt. In allegato la classifica completa. Nel corso delle premiazioni, alla presenza del Vicesindaco Paolo Polidori che ha rimarcato la splendida risposta della città nonostante la pioggia, del Comandante della Direzione Marittima della Capitaneria di Porto di Trieste, C.V. Luca Sancilio e dell’Olimpionico Klaus Dibiasi, il coordinatore della giuria Claudio De Miro, ha sotttolineato la perfetta organizzazione dell’evento e affermato come esistano tutti i presupposti per ospitare a Trieste un primo Campionato Europeo di Tuffi da Grandi Altezze. Particolarmente festeggiato l’atleta della Trieste Tuffi Edera 1904 Alessandro De Rose - l’unico tuffatore italiano dalle Grandi Altezze felicissimo di essersi potuto esibire davanti al proprio pubblico grazie al sostegno del quale ha dichiarato di aver provato un’emozione fortissima.

Oltre ai già citati campioni si sono tuffati dalla piattaforma di 5 metri  anche gli importanti atleti, partecipanti ai campionati italiani e internazionali, Davide Baraldi, Ice Club Como, nazionale giovanile; Matilede Borello, Blu 2006 Torino, vicecampionessa italiana; Giorgia Schiavone, Trieste Tuffi, bronzo ai campionati italiani; Paola Ciacchi, Trieste Tuffi, bronzo ai campionati italiani, Gabriele Auber, Trieste Tuffi, vari titoli italiani e finalista agli Europei e ai Mondiali, Federico Zanco, Blu 2006 ed Eduard Timbretti, Blu 2006 Torino, vicecampione italiano. A prevalere è stato Timbretti davanti a Baraldi e Schiavone (classifica con punteggi allegata). A chiudere la serata l’intrattenimento musicale a cura della Sunrise Band, formazione attiva da fine anni ’90 che ha già tenuto con successo oltre 500 concerti. La band attinge ad un vasto repertorio di classici della musica Soul, Funky, R&B, & Disco ’70 - ’80, oltre a brani più recenti di successo adatti quindi a riscuotere il gradimento di un vasto pubblico. Ampio risalto ha avuto  pure il canottaggio. Nel pomeriggio davanti a Piazza dell'Unità d’Italia si è svolta in collaborazione con la SGTn è una gara di canottaggio con la formula del “match race” a coppie, con eliminazione diretta e possibili recuperi, a bordo di imbarcazioni “doppio canoino” per la categoria open (junior, senior, master) maschile e femminile.  A prevalere nella categoria maschile è stato l’equipaggio Gustavo Ferrio/Federico Duchich (Saturnia), in quella femminile Cristina Rismondo/Francesca Letting (Ginnastica Triestina/Nettuno) mentre nel misto hanno vinto Elena Battaggia/Sergio Predonzani (Adria). Questa la classifica completa: MASCHILE 1 Gustavo Ferrio/Federico Duchich (Saturnia) 2 Andrea Milos/Stefano Donat (Ginnastica Triestina) 3 Alberto Millo/Mauro Iagodnich (Ginnastica Triestina) FEMMINILE 1 Cristiana Rismondo/Francesca Lettig (Ginnastica Triestina/Nettuno) 2 Laura D'Amore/Renata Bolognini (Ginnastica Triestina) MISTO 1 Elena Battaggia/Sergio Predonzani (Adria) 2 Ginevra Pugliese/Stefano Lo Presti (Adria) In mattinata si è svolta un’applaudita dimostrazione di salvataggio in mare con l'ausilio di unità cinofile della S.O.G.I.T. Croce di San Giovanni Onlus. E’ seguita una presentazione delle atlete del Nuoto Sincronizzato della Triestina Nuoto, disciplina sportiva dove arte ed estetica si uniscono nell’acqua e la cui caratteristica principale è la sincronia: le atlete, infatti, devono essere sincronizzate tra di loro e con la musica. Alle 14 ha avuto quindi luogo l'esibizione di un’unità appartenente alla locale Squadra Nautica della Polizia di Sato alla guida di acqua scooter. “Il Mare ti ascolta, il Mare ti parla” è il tema cardine di questa edizione. Particolare attenzione viene riservata da sempre infatti alla cultura ambientale e alla salvaguardia del mare. Come ulteriore messaggio di attenzione verso il mondo marino a conclusione dell’evento, nella mattinata di domenica (tempo permettendo) è prevista l'ormai tradizionale "Pulizia dei Fondali" con la realizzazione della V edizione dell’Operazione “Clean Water”, affiancata  e da una novità: una “caccia” alla plastica in mare per apneisti, il Primo Trofeo Trieste Spazzapnea” presso la Diga Vecchia. Per restare in tema, domenica alle 9, prima del V Clean Water, verrà eseguito il brano “Il Mare a Nord Est”, scritto e interpretato dal vivo da Igor Longhi e la prima presentazione del festival pianistico internazionale “Piano City Trieste” a cura dell’attrice, autrice e regista Martina Valentini Marinaz. Nella tarda mattinata di domenica, poi, si esibiranno alcune barche di canottaggio costiero - disciplina che vede Trieste come la scuola più medagliata ai recenti Mondiali e sta trovando sempre maggiori estimatori, tanto da proiettarla come disciplina olimpica ai Giochi del 2024 - con ai remi alcuni atleti esperti in questa nuova specialità. Il programma di Domenica 19 maggio 09:00 Esecuzione del brano “Il Mare a Nordest”, scritto e interpretato dal vivo da Igor Longhi e prima presentazione del festival pianistico internazionale "Piano City Trieste" a cura di Martina Valentini Marinaz, attrice Pulizia dei fondali – V Operazione “Clean Water” Gara Subacquea in Apnea pulizia fondali  - “Primo Trofeo Trieste Spazzapnea” (presso la Diga Vecchia) 13:00 Esibizione di Costal Rowing a cura della Società Ginnastica Triestina Nautica A.S.D. 15:00 Premiazioni delle varie attività svolte e chiusura lavori  Tutti gli eventi sono a ingresso libero.