Dambrosi “Serve spazio nuovo per ragazzi”, Governa “Attenzione a non creare cattedrale nel deserto” (VIDEO)

Dambrosi “Serve spazio nuovo per ragazzi”, Governa “Attenzione a non creare cattedrale nel deserto” (VIDEO)

Un confronto diretto, serrato ma dai toni costruttivi, quello andato in scena nel corso della trasmissione condotta da Luca Marsi, che ha visto protagonisti Roberta Dambrosi , consigliera della quinta circoscrizione per la Lista Dipiazza, e Arturo Governa, vicesegretario regionale di Azione. Il dibattito ha toccato alcuni dei temi più caldi del futuro di Trieste: dal destino del Porto Vecchio alla gestione della tassa di soggiorno e dello sviluppo turistico della città.

Porto Vecchio: il futuro dell’area

La prima domanda del confronto ha riguardato il progetto di riqualificazione del Porto Vecchio e le tempistiche dei lavori.

Roberta Dambrosi ha sottolineato come ogni grande intervento pubblico comporti inevitabilmente delle incognite legate agli appalti e ai tempi di realizzazione, ma ha espresso fiducia nel progetto complessivo. Secondo la consigliera, la trasformazione dell’area in un grande polo culturale rappresenta una prospettiva positiva per la città. Dambrosi ha evidenziato l’importanza di portare nei magazzini spazi museali e attività culturali, oltre alla presenza di associazioni senza scopo di lucro, così da creare un luogo vivo e frequentato sia dai triestini sia dai turisti.

Arturo Governa ha invece posto l’attenzione soprattutto sulle tempistiche, dichiarando di temere che i tempi previsti inizialmente possano allungarsi. A suo avviso la conferenza dei servizi ancora in corso dimostra che il progetto non è ancora nella fase operativa e che la gestione concreta potrebbe slittare alla prossima consiliatura. Governa ha comunque condiviso l’obiettivo di rendere l’area viva e frequentata, sottolineando però la necessità di evitare duplicazioni di servizi già presenti in città.

Nel proseguire il confronto, Dambrosi ha ribadito la necessità di immaginare spazi innovativi e attrattivi soprattutto per i giovani. Tra le ipotesi citate anche nuove aree di svago, eventi e luoghi di aggregazione che possano animare l’area senza creare problemi alla città.

Governa ha ricordato come Azione avesse già proposto la creazione di una vera e propria cittadella dei giovani, con spazi dedicati alla creatività, all’aggregazione e anche alla piccola imprenditoria. Allo stesso tempo ha evidenziato che Trieste è una città con una popolazione sempre più anziana e che gli spazi potrebbero essere pensati anche per attività dedicate alla terza età. Il rappresentante di Azione ha inoltre sollevato il tema dell’accesso alla casa, ipotizzando che una parte degli spazi possa essere destinata anche ad abitazioni con prezzi più accessibili.

Tassa di soggiorno e turismo

Il secondo tema del confronto ha riguardato la tassa di soggiorno e il possibile utilizzo delle risorse che potrebbero generare diversi milioni di euro all’anno.

Arturo Governa ha espresso apprezzamento per l’idea di creare una cabina di regia che coordini la gestione delle entrate legate al turismo. Secondo il vicesegretario regionale di Azione è fondamentale coinvolgere non solo il settore alberghiero ma anche bar, ristoranti e tutte le attività che contribuiscono all’attrattività della città. Governa ha inoltre sottolineato che il turismo non deve essere lasciato all’improvvisazione ma deve essere gestito con una strategia chiara che tenga insieme accoglienza e qualità della vita dei residenti.

Roberta Dambrosi ha invece ricordato il ruolo dell’assessore Rossi nell’aver avviato questa visione legata alla tassa di soggiorno e alla collaborazione con Federalberghi. Secondo la consigliera, le risorse dovrebbero essere utilizzate per migliorare i servizi e l’attrattività della città, a partire da elementi concreti come la cartellonistica turistica e gli eventi di grande richiamo.

Dambrosi ha citato l’esempio dei grandi concerti che negli ultimi anni hanno portato a Trieste migliaia di visitatori, con ricadute positive per alberghi, bar e ristoranti. Eventi di questo tipo, ha spiegato, contribuiscono a far conoscere la città e a invogliare i turisti a tornare.

Governa ha ribadito che gli eventi sono importanti ma non sufficienti se non accompagnati da interventi strutturali. Tra le priorità ha indicato servizi di base per i visitatori, una migliore gestione dei parcheggi e una valorizzazione più forte del sistema culturale cittadino.

Dambrosi ha infine sottolineato come Trieste possieda già un patrimonio culturale molto ricco che dovrebbe essere promosso meglio. Come esempio ha citato il Museo d’arte orientale, dove è conservata una delle copie dell’Onda di Hokusai, elemento che secondo la consigliera potrebbe diventare una grande attrazione se adeguatamente valorizzato.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Guarda il video

IL VIDEO