Nuoto paralimpico: la Triestina Nuoto regala spettacolo

Nuoto paralimpico: la Triestina Nuoto regala spettacolo

Un quartetto capace di fronteggiare con coraggio il meglio del nuoto paralimpico internazionale, di migliorare i propri primati personali e di raccogliere un buon bottino di podi tricolori. Lo scorso weekend a Lignano si sono disputate le gare valevoli per le Para Swimming World Series Italia e per i Campionati Italiani Assoluti Invernali FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) e il quartetto della Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping, guidato a bordo vasca dal tecnico Andrea Morgan, si è decisamente ben comportato.

Il resoconto parte da Margherita Sorini, capace di vincere il titolo italiano della Classe S9 sui 100 dorso in 1:24.52 e di chiudere poi al 6° posto la Finale B delle World Series dove si migliora di 6 centesimi. La nuotatrice triestina si è poi colorata d’argento sui 400 stile libero (5:20.24), distanza sulla quale nella Finale B delle World Series ha raccolto il 3° posto con il tempo di 5:22.16. Sorini si è scatenata anche sui 50 stile libero dove ha prima timbrato il crono di 33.07 per poi, nel pomeriggio, raggiungere l’8° posto nella Finale B delle World Series in 33.20. Nel weekend di altissimo  livello della portacolori dell’USTN è da segnalare anche l’argento nel Campionato Italiano sui 100 stile libero in 1:11.51 e la partecipazione con il quartetto della selezione italiana alla 4x100 stile libero chiusa al 2° posto in 4:36.22. 

 
 

Anche la trasferta di Alessandra Tomassini (Classe S3) è stata decisamente positiva con tre argenti tricolori messi nello zaino: 2ᵅ sui 100 stile libero in 3:08.31, 2ᵅ sui 200 stile libero con il crono di 6:43.33 e argento anche sui 50 stile libero in 1:33.20. Sempre nella Classe S3 Jasmine Frandoli, nelle classifiche complessive delle World Series di categoria, ha centrato il 6° posto sui 100 stile libero in 3:41.02, il 7° sui 50 stile libero in 1:42.56 e il 9° sui 50 dorso in 1:59.66. 

Al maschile Sebastian Pilutti (Classe S9) si è tolto la soddisfazione di vincere il titolo italiano (5° posto invece nella classifica di categoria World Series) sui 100 dorso in 1:25.40 e di metterci accanto, nelle classifica di categoria di World Series, il 6° posto sui 400 stile libero con il crono di 5:48.49, l’11° sui 50 stile libero in 35.92 e il 12° nella gara regina dei 100 stile libero con il tempo di 1:16.05.

“La trasferta - racconta il tecnico Andrea Morgan - è stata superlativa per il nostro quartetto che ha messo in acqua notevoli miglioramenti sotto tutti i punti di vista, in principal modo cronometrico e di gestione della competizione. A Lignano i nostri ragazzi sono stati bravissimi a difendersi alla grande con un campo partenti tra i migliori al mondo”.