Associazione italiana Sommelier, domenica grande festa di Natale aperta alla città
I sommelier triestini dell’Associazione italiana sommelier
del Friuli Venezia Giulia, in 15 dicembre\n2019 a Trieste presso la Sala “Piccolacollaborazione con il Circolo aziendale Fincantieri-Wärtsilä e la ProLoco di Duino-Aurisina hanno deciso di allargare ai loro concittadini la “Grande festa di Natale” in programma per domenica 15 dicembre 2019 a Trieste presso la Sala “Piccola Fenice” in via San Francesco 5.
Un’occasione unica per lo scambio di auguri che vedrà la delegazione AIS di Trieste proporre la degustazione di circa 300 viti di ben trenta aziende vitivinicole del territorio regionale.
L’evento per l’appunto non è riservato solo ai sommelier, “ma è aperto a tutti coloro che intendono avvicinarsi al meraviglioso e intrigante mondo del vino – spiega il delegato Roberto Filipaz -. A Trieste contiamo ben 300 soci attivi, in crescita e sempre più donne si avvicinano a questo settore. Il nostro obiettivo è quello di porci come riferimento culturale per i vini in un raggio di almeno 50 chilometri”.
L’appuntamento è quindi per domenica 15 dicembre dalle 17 alle 21 alla “Piccola Fenice” con l’AIS e le 30 cantine proposte.
Il costo d’ingresso è di 15 euro.
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

