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Territorio. Amirante, politiche abitative al centro nuova urbanistica

redazione·
Territorio. Amirante, politiche abitative al centro nuova urbanistica

"Le politiche abitative sono uno degli elementi centrali della nuova urbanistica regionale. Governare il territorio vuol dire conoscere le dinamiche reali dell'abitare e costruire risposte diverse per realtà diverse. Nelle aree montane e di confine la disponibilità di una casa è essenziale per mantenere le comunità, accogliere nuovi residenti e permettere a giovani e lavoratori di costruire qui il proprio progetto di vita". Lo ha affermato oggi l'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, intervenuta al convegno transfrontaliero Italia-Slovenia "Abitare il confine", che si è tenuto a Venzone. L'iniziativa, dedicata alla conoscenza del territorio, alla prevenzione, alla ricostruzione e all'abitare, ha previsto una specifica sessione sull'abitare la montagna, con una tavola rotonda alla quale ha preso parte l'esponente dell'Esecutivo regionale. "Il Friuli Venezia Giulia - ha spiegato Amirante - ha nel policentrismo un elemento centrale della propria organizzazione territoriale, già perseguito con la ricostruzione successiva al terremoto del 1976. Il nostro obiettivo è creare le condizioni perché le persone possano continuare a vivere in tutti i nostri 215 Comuni e perché nuovi abitanti possano scegliere anche i centri più piccoli. Per farlo dobbiamo lavorare sulle politiche abitative insieme ai servizi, ai trasporti e all'accessibilità dei luoghi".

L'assessore ha quindi richiamato la nuova legge urbanistica regionale e il percorso verso l'adozione del Piano di governo del territorio, destinato a sostituire il Piano urbanistico regionale: "Abbiamo posto al centro della riforma il contrasto al consumo di suolo, l'adattamento al cambiamento climatico e la rigenerazione territoriale e urbana. In questo quadro le politiche dell'abitare assumono un ruolo centrale, fino all'individuazione dell'edilizia residenziale pubblica come nuovo standard urbanistico". La nuova impostazione, come ha evidenziato Amirante, tiene conto anche dell'esperienza maturata con la legge regionale 1/2016. La disciplina ha fornito risposte soprattutto nelle città maggiori, attraverso strumenti quali l'edilizia sovvenzionata e il social housing, mentre nei centri più piccoli sono emersi fabbisogni differenti: "Non basta recuperare un edificio: bisogna conoscere prima quale sia la domanda abitativa di quel territorio. Possiamo avere bisogno di alloggi per giovani e lavoratori temporanei oppure di risposte rivolte ad altre fasce della popolazione. La programmazione deve partire dall'analisi delle esigenze reali".

In questa direzione si inseriscono i 12 tavoli territoriali previsti dalla nuova disciplina delle politiche abitative, corrispondenti ai 12 ambiti di pianificazione di area vasta nei quali è stato articolato il territorio regionale. "La lettura dei dati demografici, economici e occupazionali permetterà alla Regione, ai Comuni e alle Aziende territoriali per l'edilizia residenziale (Ater) di programmare gli interventi sulla base delle dinamiche effettivamente in corso". Amirante si è soffermata in particolare sulle aree interne e montane, evidenziando come presentino situazioni molto differenti tra loro. In alcuni territori pesano lo spopolamento e l'invecchiamento della popolazione, mentre in altri lo sviluppo turistico ha determinato una forte crescita dei valori immobiliari. "Pensiamo a realtà come Tarvisio, Sauris e Sappada - ha osservato l'assessore -. Dove il mercato immobiliare raggiunge valori molto elevati diventa difficile trovare una casa per i lavoratori temporanei e per le nuove generazioni residenti. In questi territori dobbiamo quindi creare un'offerta di alloggi in locazione, anche attraverso l'edilizia convenzionata, e recuperare il patrimonio oggi inutilizzato".

A questo quadro si affiancano gli strumenti della legge regionale8/2025, rivolti al patrimonio immobiliare privato e anche alle imprese. La Regione punta sul recupero e sulla riqualificazione degli immobili esistenti, favorendo la disponibilità degli appartamenti recuperati sul mercato della locazione a canone convenzionato. Dopo la misura rivolta ai proprietari privati, Amirante ha annunciato l'imminente attivazione di un bando destinato alle imprese. Tra gli strumenti richiamati dall'assessore rientrano inoltre il sostegno all'acquisto della prima casa, gli interventi delle Ater per l'edilizia convenzionata e i masterplan sviluppati insieme ai Comuni e alle stesse Aziende territoriali per riconvertire aree dismesse.

"L'edilizia convenzionata - ha ricordato Amirante - è stata aperta anche alle persone che non sono ancora residenti in Friuli Venezia Giulia ma hanno un contratto di lavoro nella nostra regione, oltre che agli studenti delle nostre università. Pensiamo agli infermieri, al personale della scuola e a quanti arrivano da altre regioni per lavorare: la possibilità di trovare inizialmente una casa in affitto può essere determinante anche per scegliere successivamente di stabilirsi qui". Un ulteriore strumento riguarda le agenzie per l'abitare, finalizzate a favorire l'incontro tra domanda e offerta e a fornire maggiori garanzie ai proprietari che mettono a disposizione gli immobili. L'obiettivo è contribuire a riportare sul mercato della locazione una parte del patrimonio oggi sottoutilizzato. La strategia regionale comprende inoltre la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio privato, con particolare attenzione agli immobili appartenenti alle classi energetiche più
basse, e il recupero degli edifici esistenti anche attraverso interventi più consistenti di ristrutturazione.

"Stiamo costruendo un sistema nel quale urbanistica e politiche abitative procedono nella stessa direzione - ha concluso Amirante -. La pianificazione deve consentirci di rigenerare i centri abitati e recuperare il patrimonio esistente, riducendo il consumo di nuovo suolo. Per la montagna questo significa leggere le specificità di ogni territorio e creare le condizioni perché viverci continui a essere possibile e attrattivo".

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