Diritto allo studio: Fedriga, Camplus Udine rafforza attrattività Fvg

Diritto allo studio: Fedriga, Camplus Udine rafforza attrattività Fvg

"L'inaugurazione ufficiale di Camplus a Udine rafforza il diritto allo studio in Friuli Venezia Giulia. Un settore che riteniamo fondamentale per lo sviluppo e l'attrattività del nostro territorio a tal punto da essere l'unica Regione a garantire il 100% delle borse agli aventi diritto. Un risultato importante frutto di un lavoro di squadra e di riforme lungimiranti e strutturali, volute e attuate con grande capacità dall'assessore Alessia Rosolen, che non coinvolgono più solo gli universitari ma che seguono l'intero percorso dell'istruzione e della formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi".

Lo ha affermato oggi a Udine il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga durante la cerimonia di inaugurazione
di Camplus, una residenza universitaria che potrà ospitare fino a 246 posti letto realizzata da Real Estate Asset Management (Ream) di Torino e sostenuta grazie ai fondi del Next Generation Eu. 

Di questi posti letto, grazie a una apposita convenzione, 70 sono a disposizione di Ardis per altrettanti studenti meritevoli. 

Distribuito su quattro blocchi, questo progetto restituisce alla città un intero isolato storico di grande pregio di Udine e rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana in grado di coniugare tutela del patrimonio e innovazione. 

"L'altro passo in avanti che dobbiamo fare è senz'altro quello del collegamento più stretto con il mondo del lavoro - ha sottolineato Fedriga -. Dobbiamo andare oltre le iniziative episodiche e consolidare le esperienze positive già realizzate per garantire prospettive professionali ai giovani che si formano sul nostro territorio e per contenere il fenomeno dei cosiddetti cervelli in fuga".

"Questo fatto - ha aggiunto il governatore - non è di per sé negativo soprattutto se un nostro studente, fatta un'esperienza all'estero, decida poi di rientrare. La vera sfida è quella di convincere giovani di altri Paesi o altre Regioni a trasferirsi in Friuli Venezia Giulia. Per questo come Amministrazione regionale garantiamo investimenti significativi su borse di studio, alloggi, mobilità, alta formazione e misure per attrarre e trattenere talenti".

Nel corso del suo intervento Fedriga ha ricordato per chi trasferisce la residenza in Friuli Venezia Giulia per motivi di lavoro per almeno tre anni è previsto un contributo di 4.000 euro, che possono essere ulteriormente aumentati di 2.000 euro per chi sceglie la montagna. Interventi riconosciuti anche a chi è già residente in regione ma si sposta di oltre 50 chilometri per lavorare. Inoltre, se nel nucleo familiare è presente un figlio si aggiungono mille euro all'anno per ogni figlio.

"I giovani devono essere visti come una leva determinante di sviluppo, innovazione e attrattività territoriale. Per questo stiamo spingendo con convinzione sul diritto allo studio come pilastro di coesione sociale e competitività e su politiche che diano continuità tra formazione, lavoro e crescita delle diverse comunità. Un percorso - ha precisato Fedriga - che l'ecosistema del Friuli Venezia Giulia - fatto da università, centri di ricerca e poli scientifici e tecnologici d'eccellenza - deve continuare a portare avanti in stretta sinergia con il mondo imprenditoriale del nostro territorio".

Durante la cerimonia è emerso che Ardis si occupa complessivamente di oltre 33mila studenti in Friuli Venezia Giulia e che le risorse regionali a disposizione del diritto allo studio sono passate dai 59 milioni di euro del 2020 ai 148 milioni di euro del 2025, mentre sono circa 700mila i pasti erogati annualmente per una spesa di 3,5 milioni di euro. 

Infine, sono state assegnate 6.229 le borse di studio con un impegno economico della Regione di oltre 37 milioni di euro.
ARC/RT/ma