Nuovo bando per la rottamazione delle vecchie stufe, domande al via dal 26 marzo

L'assessore all'Ambiente della Regione Fvg Fabio Scoccimarro  [...]

Nuovo bando per la rottamazione delle vecchie stufe, domande al via dal 26 marzo

Presentata questa mattina dall'assessore regionale all'Ambiente Fabio Scoccimarro la seconda edizione del bando per la rottamazione delle vecchie stufe e delle caldaie a biomassa. Dal 23 marzo prossimo e fino al 15 luglio sarà possibile presentare domanda attraverso il sito istituzionale. Quest'anno la dotazione supera i 4 milioni di euro, grazie ai 465milaeuro regionali e ai 3,5 milioni del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica. Il contributo massimo arriva a 4mila euro per chi acquista apparati che garantiscono un alto livello di qualità ambientale e prestazione energetica (4 o 5 stelle) e potrà essere richiesto anche da coloro che hanno recentemente aggiornato i propri impianti casalinghi. È prevista una retroattività di 6 mesi che sarà presto estesa a 12 con una norma contenuta nella prossima legge Multisettoriale attesa per primavera. Scoccimarro ha parlato di "un provvedimento a cui teniamo molto, perché riguarda direttamente la salute dei cittadini e la qualità dell'aria che respiriamo ogni giorno: un'azione concreta che la Regione mette in campo per accompagnare le famiglie verso sistemi di riscaldamento più moderni e meno inquinanti".

Entrando nello specifico il bando prevede un contributo di 3mila euro per la "rottamazione" di caldaie a biomassa o pompe di calore e di 2mila euro per stufe e camini, ai quali si aggiunge un bonus di mille euro nei 13 Comuni dove sono state rilevate criticità legate al benzoapirene o alle polveri sottili (Pm10), ovvero Azzano Decimo, Brugnera, Cordovado, Morsano al Tagliamento, Pasiano di Pordenone, Prata di Pordenone, Pravisdomini, Sacile, Sesto al Reghena, Camino al Tagliamento, Ronchis, Tolmezzo e Varmo. Le domande potranno essere presentate dalle 9.15 del 23 marzo 2026 alle 16.30 del 15 luglio 2026, in modalità completamente
digitale, tramite Spid, Cie o Cns. "La gestione delle pratiche sarà, anche in questo caso, affidata alle Camere di commercio -
ha detto Scoccimarro -, con le quali collaboriamo in modo efficace. Come promesso la gestione di nuove linee contributive colma la dovuta risoluzione della gestione da parte degli enti camerali dello sconto carburanti e quindi il mantenimento dei posti di lavoro".

L'assessore ha sottolineato che "il precedente bando è stato infatti un vero successo: abbiamo sostituito 1.414 generatori di calore obsoleti in pochissimo tempo, con un miglioramento immediato sul piano ambientale. Questo dato, oltre a renderci orgogliosi, ci conferma che abbiamo intrapreso la strada giusta. Le famiglie rispondono quando la Regione offre un sostegno reale". Scoccimarro ha infine ribadito che "la qualità dell'aria non è una questione solo ambientale ma riguarda la salute delle persone. È per questo che la Regione continua a investire in politiche mirate e non punitive, che sostengono i cittadini invece di penalizzarli". Dunque ha precisato, "questo bando non è un'azione isolata, al contrario fa parte di una strategia regionale più ampia, che guarda alla transizione ecologica con realismo e pragmatismo attraverso un metodo di lavoro chiaro: ascolto, dati scientifici, collaborazione. Il provvedimento è stato costruito con una logica condivisa, mettendo al centro famiglie, territori e ambiente".