Stazione di Servola, Azione attacca: “situazione surreale, servono risorse subito”

Stazione di Servola, Azione attacca: “situazione surreale, servono risorse subito”

Sui fondi destinati alla stazione di Servola si apre un nuovo fronte politico, con un appello deciso e diretto rivolto al Governo. A intervenire è Arturo Governa, vicesegretario regionale di Azione Fvg, che sollecita un’azione unitaria della politica regionale per uscire da quella che definisce una situazione ormai “surreale”.

“Chi è al Governo non sa quando né come sbloccare i fondi”

Governa sottolinea come, dopo l’abbandono dell’Autorità portuale in un regime di autogestione e dopo i ripetuti annunci sullo sblocco delle risorse, la realtà dei fatti sia ben diversa. “Chi è al Governo non sa quando, se e come i fondi potranno essere sbloccati”, evidenzia, denunciando un quadro di incertezza che rischia di paralizzare un intervento strategico.

Il vicesegretario regionale di Azione Fvg evidenzia inoltre come, a suo avviso, chi ha parlato fino ad oggi a nome delle istituzioni lo abbia fatto “senza sapere ciò di cui parlava” oppure rappresentando una realtà distante da quella attuale.

Richiesta compatta da istituzioni e territorio

Governa lancia quindi un invito chiaro e urgente: è necessario che tutte le istituzioni, dai sindaci della provincia di Trieste ai parlamentari della Regione fino al Presidente della Regione, si muovano in modo compatto e deciso verso il Governo.

“È quanto mai urgente che si chieda unitariamente e con forza lo sblocco delle risorse”, afferma, invitando a superare recriminazioni, scuse e alibi per arrivare a una soluzione concreta.

Risorse strategiche per porto ed economia

Al centro della richiesta vi è la necessità di garantire fondi considerati fondamentali per lo sviluppo del porto e dell’intera economia regionale. Governa sottolinea inoltre l’importanza di completare senza ulteriori ritardi la procedura di gara già avviata da Invitalia, indicando nella rapidità d’azione un elemento decisivo.