Russo alla foiba di Basovizza: «Coltivare la memoria per evitare gli errori del Novecento»

Russo alla foiba di Basovizza: «Coltivare la memoria per evitare gli errori del Novecento»

«Tramandare il significato e gli insegnamenti di tragedie come quella delle foibe è un compito importante che spetta alle istituzioni. Vedere oggi alla foiba di Basovizza tanti studenti, non solo triestini, è qualcosa di estremamente positivo e bello, che dà ancor più valore a questa giornata». Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo, intervenuto oggi alla cerimonia commemorativa in occasione del Giorno del Ricordo.

Russo ha espresso apprezzamento agli organizzatori per aver reso evidente «il senso di una memoria che siamo tutti chiamati a coltivare, affinché le nuove generazioni conoscano gli orrori del passato e sappiano come evitare gli errori del Novecento».

«Bene ha fatto chi, intervenendo stamattina, ha ricordato – ha proseguito il vicepresidente – che ancora oggi nascono tragedie quando totalitarismi di destra o di sinistra mettono al primo posto ideologie distorte, calpestando la libertà delle persone e giustificando le peggiori barbarie».

Per questo, ha sottolineato Russo, «la politica in modo trasversale, compreso il Consiglio regionale, ha voluto ribadire che su questi temi non ci si deve dividere. Bisogna invece dire insieme no alle strumentalizzazioni e ai revisionismi che alcuni ancora coltivano». Agli storici spetta il compito di raccontare con rigore quanto è avvenuto, alla politica quello di trarne lezione per costruire «un mondo più giusto e pacifico».