Anni di piombo, trionfi e tragedie: il doc su Juventus anni ’80 sbarca in FVG
Arriva il 16, 17 e 18 febbraio anche in FVG il documentario “JUVENTUS. PRIMO AMORE”, il documentario firmato da Angelo Bozzolini, prodotto da Lux Vide, società del Gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Documentari e distribuito in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios.
Il 16 febbraio, alle ore 19.15 e alle ore 19.30, al The Space Cinema Moderno di Roma si terranno due proiezioni speciali con la presenza in sala di Dino Zoff, Marco Tardelli e Angelo Bozzolini. Modera l’avvocato, conduttore, opinionista TV e fondatore di Juventibus Massimo Zampini. “Juventus. Primo Amore”, oltre a riportare sul grande schermo immagini d’archivio, è arricchito da interviste esclusive a Marino Bartoletti (giornalista), Zbigniew Boniek (attaccante della Juventus dal 1982 al 1985), Massimo Bonini (centrocampista della Juventus dal 1981 al 1988), Aldo Cazzullo (giornalista), Evelina Christillin (Presidente Fondazione Museo Egizio), Linus (direttore artistico di Radio Deejay), Davide Livermore (regista), Marco Lodola (artista), Domenico Marocchino (centrocampista della Juventus dal 1979 al 1983), Carlo Nesti (giornalista), Pierluigi Pardo (giornalista), Eraldo Pecci (centrocampista del Torino dal 1975 al 1981), Michel Platini (centrocampista della Juventus dal 1982 al 1987), Valerio Remino (massaggiatore della Juventus dal 1980 al 1994), Marco Tardelli (centrocampista della Juventus dal 1975 al 1985), Mariella Cavanna Scirea (moglie di Gaetano Scirea), Enrico Vanzina (sceneggiatore) e Dino Zoff (portiere della Juventus dal 1972 al 1983).
Il racconto del suo decennio d’oro non è solo una storia dei successi sportivi della Vecchia Signora: è un viaggio attraverso un’Italia in trasformazione, segnata da tensioni sociali, terrorismo e scandali, in un periodo che va dagli anni di piombo, caratterizzati da una fortissima rivalità cittadina con il Torino, fino alla conquista l’8 dicembre 1985 a Tokyo della Coppa Intercontinentale, passando per la tragedia dell’Heysel nel 1985 e per il ricordo, ancora oggi vivo e commovente, di campioni come Gaetano Scirea e Paolo Rossi. Il documentario ripercorre gli anni in cui la Juventus si erge a simbolo di eccellenza e resistenza, con l’arrivo in panchina di Giovanni Trapattoni e la creazione di una squadra di campioni leggendari, come Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli, Platini e Boniek, che segnano un’epoca indimenticabile.
FIUME VENETO (Pordenone) – Uci
PRADAMANO (Udine) – The Space Cinecity
TORREANO DI MARTIGNACCO (Udine) – Cineplex Citta' Fiera
TRIESTE – The Space Cinecity
VILLESSE (Gorizia) – Uci