“Riprenderemo Piazza della Libertà”, Forza Nuova annuncia una mobilitazione per marzo

“Riprenderemo Piazza della Libertà”, Forza Nuova annuncia una mobilitazione per marzo

Un nuovo intervento pubblico riporta Piazza della Libertà al centro del dibattito cittadino. A diffondere il messaggio è Forza Nuova Trieste, che attraverso una nota utilizza toni netti per descrivere la situazione dell’area e annunciare un’iniziativa prevista per venerdì 20 marzo 2026.

Nel testo si contrappongono “cittadini perbene” e “degrado”, delineando una lettura fortemente critica dello stato della piazza. L’area viene indicata non soltanto come un luogo problematico, ma come un simbolo di una condizione urbana ritenuta preoccupante.

Il contenuto della nota

“Da una parte ci sono i cittadini perbene, nati e cresciuti in una Trieste che non riconoscono più. Dall’altra il degrado, la speculazione, l’inciviltà”, si legge nella comunicazione diffusa dal movimento.

Il passaggio centrale individua nella piazza un punto emblematico della situazione cittadina. “Non è solo un luogo di degrado come purtroppo tanti altri. Piazza della Libertà è un simbolo”, prosegue il testo, che culmina con l’annuncio dell’iniziativa di marzo.

Una mobilitazione annunciata

“Forza Nuova Trieste” indica esplicitamente la data del 20 marzo 2026, dichiarando l’intenzione di “riprendere quella piazza”. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle modalità dell’evento, ma il messaggio ha già iniziato a circolare, generando reazioni e commenti.

L’annuncio si inserisce nel solco delle iniziative e delle prese di posizione che negli ultimi anni hanno interessato l’area attorno alla stazione ferroviaria, spesso al centro di discussioni su sicurezza urbana, vivibilità e percezione del degrado.

Un luogo che continua a far discutere

Piazza della Libertà resta una delle zone più dibattute di Trieste. Crocevia di passaggi, criticità e interventi istituzionali, rappresenta un punto sensibile del confronto politico e civico. Le diverse narrazioni che la riguardano riflettono visioni differenti sul tema del decoro urbano e delle priorità amministrative.

In vista della data annunciata, il dibattito cittadino appare destinato a intensificarsi.