Putto (FVG): "Dazi americani al 200% sul vino rischiano di danneggiare il settore vitivinicolo"

Il consigliere regionale Marco Putto,
del gruppo Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, esprime
preoccupazione per le possibili ripercussioni economiche
sull'intero comparto vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia
qualora si concretizzasse l'annunciata imposizione di dazi
americani al 200% sul vino italiano, una mossa che andrebbe a
danneggiare gravemente il mercato dell'esportazione regionale. Lo
si legge in una nota.
"L'aggressiva politica commerciale della nuova Amministrazione
americana si sta abbattendo anche sull'Italia e in particolare
sulla nostra regione, mettendo in grave pericolo il nostro
comparto vitivinicolo", spiega Putto. "Il Prosecco doc, ad
esempio, registra una produzione annua di circa 750 milioni di
bottiglie, di cui oltre il 23% destinato al mercato statunitense.
In alcuni casi, per singoli operatori, l'export verso gli Stati
Uniti supera addirittura l'80%. Con l'adozione di dazi così
elevati, rischiamo di subire danni irreparabili".
Il consigliere del Patto-Civica sottolinea che l'imposizione di
un dazio al 200% comporterebbe un aumento esorbitante dei prezzi,
come evidenziato dall'esempio di un bicchiere di Pinot grigio,
"attualmente venduto a New York a 16 dollari, che potrebbe
arrivare a costare 50 dollari, un incremento che minaccerebbe la
competitività del prodotto italiano".
Putto richiama l'attenzione anche sui dati relativi all'export
italiano verso gli Stati Uniti, che nel 2024 ha rappresentato il
24% dell'export globale di vino, per un valore di 1,93 miliardi
di euro, con un incremento del 10% rispetto all'anno precedente.
Negli ultimi vent'anni, l'export verso gli Usa è cresciuto del
162%: con l'imposizione dei dazi, tale crescita potrebbe subire
una brusca contrazione.
"Le ripercussioni non riguardano solo l'export, ma minacciano
anche il mercato interno, mettendo a rischio imprese e lavoratori
della filiera vitivinicola del Friuli Venezia Giulia", aggiunge
Putto. "Non possiamo permettere che la 'guerra dei dazi' danneggi
così gravemente un settore che è fondamentale per la nostra
economia, oltre a far parte del nostro patrimonio culturale".
Putto ha quindi chiesto con un'interrogazione alla Giunta di
chiarire quali azioni concrete intenda intraprendere per
sostenere il comparto vitivinicolo regionale in caso di
attuazione dei dazi americani: "È fondamentale che la Regione
intervenga con decisione per proteggere uno tra i settori vitali
della nostra economia, e che lo faccia con soluzioni concrete e
tempestive".
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