«Chiarezza sulla gestione dell'emergenza in Fvg», l'opposizione chiede un confronto urgente
Una possibilità di collaborazione per risolvere problematiche urgenti nelle opportune sedi. Questo quanto richiesto oggi, lunedì 23 novembre, dai Gruppi d’Opposizione che percepiscono l’urgenza di convocare un’audizione della III Commissione del Consiglio Regionale, preoccupati dai dati riguardanti l’emergenza sanitaria in Friuli Venezia Giulia e che ci pongono in controtendenza rispetto alla maggior parte delle regioni italiane.
La commissione, che l’opposizione chiede venga convocata entro settimana prossima, coinvolgerebbe anche i direttori delle Aziende sanitarie regionali, rappresentanti del mondo sindacale e delle associazioni di categoria del personale sanitario e della medicina generale. Nessuna polemica quindi, ci tiene a spiegare ogni rappresentante dei gruppi d’opposizione, bensì un’occasione «per creare dibattito su aspetti apparentemente marginali, ma che permetterebbero di risolvere determinate criticità» come afferma Furio Honsell (Misto). Secondo Honsell queste sarebbero ormai permeate all’interno della sanità territoriale, determinando situazioni come quelle che si stanno registrando nei paesi. Bene lo screening di massa perciò, ma che non sia limitato ai soli comuni oggi elencati in conferenza stampa da Governatore e Vicegovernatore, che coinvolga tutta la popolazione regionale.
La forte preoccupazione, come spiega Mariagrazia Santoro (PD), è rafforzata anche dalle recenti affermazioni del direttore sanitario di ASUGI Antonio Poggiana, che denuncia un piano pandemico non all’altezza perché ormai saltato e quindi non in grado di governare il presente. L’opposizione perciò, come sostiene anche Simona Liguori (Cittadini), desidera dare prova concreta di voler lavorare assieme.
«Non vogliamo attribuire colpe» interviene Massimo Moretuzzo (Patto per l’autonomia), «rigettiamo qualunque attribuzione di volontà polemica. Sicuramente qualcosa è andato storto con le case di riposo, dire cosa fosse evitabile o applicabile è complesso, verosimilmente quest’estate le cose andavano fatte in modo diverso».
Ilaria dal Zovo (M5S) ribadisce il tono non polemico della conferenza e ringrazia Presidente e Vicegovernatore. «Ci è dispiaciuto vedere presidente e sindaco in piazza. La guerra è al virus» non tra partiti.
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