Cabinovia a Trieste, Conti (Pd) 'sindaco sfiduciato da sua maggioranza'
"Il dato di fatto è che Dipiazza è stato sfiduciato dalla sua maggioranza, dovrebbe essere il primo a prenderne atto. Con una rottura bruciante si chiude il mandato del centrodestra" a Trieste: "l'ovovia è il simbolo più evidente del loro modo sbagliato di governare. Si deve cambiare e il Pd ha donne e uomini capaci di fare sicuramente meglio". Lo dichiara in una nota la segretaria regionale del Pd Fvg, Caterina Conti, dopo che dal gruppo di Fi in Consiglio comunale è arrivato l'invito alla coalizione di centrodestra a "mettere un punto" al progetto della cabinovia metropolitana Trieste-Carso. La segretaria dem premette che "la battaglia per salvare Trieste dalla follia dell'ovovia l'hanno vinta i cittadini e tutte le forze civili e politiche che hanno mobilitato opinioni, lavorato nelle sedi istituzionali, agito con gli strumenti della legge" e constata che "evidentemente tutto il centrodestra ha capito di non poter più reggere un fronte impossibile". Ma questo, affonda Conti "nulla toglie alla loro responsabilità, non annulla gli anni buttati e le energie sprecate. Non è da archiviare solo l'ovovia, ma un modo sbagliato di governare Trieste. Per questo si deve cambiare e noi ci siamo", conclude Conti. I consiglieri azzurri, come riporta Il Piccolo, "rinnovano la lealtà al sindaco" Roberto Dipiazza ma senza risposta concreta in merito ai finanziamenti per l'opera e dinanzi alla minaccia di una nuova battaglia legale del Comitato No Ovovia "è arrivata l'ora di cominciare a pensare alla parola fine". "Non possiamo permetterci - spiegano - di trascinare questa storia in campagna elettorale e rischiare di inquinare quanto realizzato in questi anni". (ANSA). FMS