martedì 16 giugno 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
25/03 Portovivo (CONTINUATIVO)
Breaking
Trieste, il Triskell 2026 apre le porte del Boschetto del Ferdinandeo: al via dodici giorni di magia celtica Aurisina, torna il Mercatino delle pulci: antiquariato, collezionismo e artigianato in Piazza San Rocco Trieste, cresce la paura nelle zone della movida: “Non possiamo normalizzare le risse” (VIDEO) Trieste celebra la Giornata internazionale dello Yoga: una giornata gratuita tra benessere, natura e condivisione Trieste romantica: i luoghi che fanno innamorare residenti e turisti Russo: “Trieste deve restare dei triestini, il turismo va gestito con equilibrio” (VIDEO) Sicurezza e territorio, il Prefetto: “La posizione di Trieste rende unico il nostro lavoro” (VIDEO) FVG Pride, Ambra Canciani: “La forza del progetto è il dialogo tra Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone” (VIDEO) Trieste, la CGIL difende la sanità pubblica: “I servizi devono restare universali e accessibili” (VIDEO) Trieste, Elisa Moro (AVS) critica l'ascesa di Vannacci: “Un fenomeno che mi preoccupa” Comunali Trieste, Giacomelli: “Nessuna preclusione, anche il mondo civico può essere protagonista” (VIDEO) Caterina Belletti nominata presidente di Fs International, nuovo incarico ai vertici del gruppo Ferrovie dello Stato Trieste, Dipiazza annuncia nuovi lavori al Teatro Verdi: “Parte un intervento da 1,4 milioni” (VIDEO) Trieste, Avian: “Comune punta su nuovi concorsi e ricambio generazionale per garantire i servizi” (VIDEO) Trieste, Max De Palma lancia l'allarme movida: “Servono più locali con licenza pubblico spettacolo” (VIDEO) Trieste, il Triskell 2026 apre le porte del Boschetto del Ferdinandeo: al via dodici giorni di magia celtica Aurisina, torna il Mercatino delle pulci: antiquariato, collezionismo e artigianato in Piazza San Rocco Trieste, cresce la paura nelle zone della movida: “Non possiamo normalizzare le risse” (VIDEO) Trieste celebra la Giornata internazionale dello Yoga: una giornata gratuita tra benessere, natura e condivisione Trieste romantica: i luoghi che fanno innamorare residenti e turisti Russo: “Trieste deve restare dei triestini, il turismo va gestito con equilibrio” (VIDEO) Sicurezza e territorio, il Prefetto: “La posizione di Trieste rende unico il nostro lavoro” (VIDEO) FVG Pride, Ambra Canciani: “La forza del progetto è il dialogo tra Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone” (VIDEO) Trieste, la CGIL difende la sanità pubblica: “I servizi devono restare universali e accessibili” (VIDEO) Trieste, Elisa Moro (AVS) critica l'ascesa di Vannacci: “Un fenomeno che mi preoccupa” Comunali Trieste, Giacomelli: “Nessuna preclusione, anche il mondo civico può essere protagonista” (VIDEO) Caterina Belletti nominata presidente di Fs International, nuovo incarico ai vertici del gruppo Ferrovie dello Stato Trieste, Dipiazza annuncia nuovi lavori al Teatro Verdi: “Parte un intervento da 1,4 milioni” (VIDEO) Trieste, Avian: “Comune punta su nuovi concorsi e ricambio generazionale per garantire i servizi” (VIDEO) Trieste, Max De Palma lancia l'allarme movida: “Servono più locali con licenza pubblico spettacolo” (VIDEO)
Politica

Arresto Ugo Rossi, Carbone: "Impressione che l’incidente in Posta sia stato voluto e preparato"

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Gianfranco Carbone

Considerazioni dopo aver visto numerosi video sui fatti che hanno portato all’arresto (domiciliare)di un candidato sindaco al Comune di Trieste dichiaratamente no vax:
 
- ho avuto l’impressione che l’incidente sia stato voluto e preparato: due persone entrano nell’ufficio postale, vengono richiamate al rispetto dell’uso della mascherina, non lo fanno, il direttore dell’ufficio chiama la polizia.
 
- Una delle due persone telefona al candidato sindaco che accorre subito con tanto di megafono portatile per iniziare, fuori dall’ufficio, la sua piccola manifestazione.
 
- Arriva la polizia: chiede un documento al candidato sindaco. Lui non lo consegna ma dichiara ad alta voce le sue generalità (compreso luogo e anno di nascita).
 
- Commette un reato? No. Nessun cittadino italiano è obbligato a consegnare i propri documenti (a parte, se sta guidando, la patente di guida). È obbligato certamente  ad identificarsi (cosa che lui fa).
 
- Non dare il proprio documento viola qualche norma di legge? Potrebbe: l’art. 4 ,comma 2, del Testo Unico di Pubblica Sicurezza e l’art. 294 del regolamento di attuazione ma solo se (lo dice la Cassazione) se l’autorità di polizia ritiene si tratti “di persona pericolosa o sospetta”. In questo caso - se la persona è ritenuta “pericolosa o sospetta” e non esibisce i documenti la Polizia può sottoporla a rilievi segnaletici. (In pratica portarla in caserma o in questura per identificarla).
 
- La polizia intervenuta deve aver ritenuto il candidato sindaco (ritengo conosciuto perché presente in numerosissime manifestazioni pubbliche) “persona pericolosa e sospetta” ed ha deciso di portarlo in caserma per identificarlo facendolo salire su una autovettura di servizio.
 
- Lui si è rifiutato di salire e ne èsorto un parapiglia durante il quale due carabinieri sarebbero stati feriti. Da qui il fermo, gli arresti domiciliarie e una sfilza di imputazioni.
 
- Io sono convinto che il candidato sindaco abbia messo in atto volutamente un comportamento provocatorio e che le forze di polizia meritino rispetto. Avrebbe fatto meglio a seguirle senza alcuna violenza in caserma e verbalizzare le sue rimostranze per un comportamento che lui ha ritenuto illegale. Ma…(senza voler suggerire nulla a chi lo difenderà) : a) può essere considerato effettivamente “persona pericolosa e sospetta” un candidato che da settimane è presente nelle piazze cittadine ? b) cosa può fare il cittadino di fronte ad un comportamento della polizia che lui giudica contro la legge? C) Se una persona ritiene di aver subito un abuso (accompagnamento coattivo in caserma senza che ce ne fossero i presupposti) può “ribellarsi”? Ed è responsabile delle conseguenze che derivano da un atto che lui giudica arbitrario? Non cito la Cassazione perché non ho intenzione di fare l’avvocato “on line” ma esprimo solo alcuni spunti di riflessione.
 
- Ovviamente non è FB la sede per giudicare. Quello che è certo che la campagna elettorale è finita in un fascicolo d’indagine del Pubblico Ministero e che sarà un Giudice che valuterà i fatti. Ho una sola preoccupazione: non vorrei che in questo periodo di pensiero unico, compressione dei diritti e smottamento dei principi liberali dello stato , una iniziativa iniziata come “carnevalata” e organizzata per farsi pubblicità e finita nel peggiore dei modi con due carabinieri lesi rappresenti una tappa , piccola e periferica, di una deriva di cui vedo i segnali anche nei commenti di alcuni rappresentanti politici di partiti che si “sono fatti stato” e che sembrano aver dimenticato che il dissenso sociale non va criminalizzato ma semmai contrastato senza dimenticarci i principi di civiltà nel rapporto fra cittadino e stato costruiti in decenni di libertà e democrazia.
 
Aggiungo: non sono no vax e non ho mai giustificato i violenti.
 

Articoli correlati