Stoccolma, due giovanissimi triestini piantano alberi a favore della salvaguardia dell'ambiente

Stoccolma, due giovanissimi triestini piantano alberi a favore della salvaguardia dell'ambiente

CI sono anche due giovanissimi triestini, Matteo e Olivia, rispettivamente di 12 e 13 anni, nel gruppo di ragazzi-speaker  di Radioimmaginaria giunti a Stoccolma per piantare una serie (ben 10) alberi di quercia nel giardino dell'Ambasciata Italiana, dando cosi il loro contributo alla salvaguardia ambientale e dare un segnale forte verso la deforestazione in atto in questi anni sul Pianeta. Il gruppo di giovanissimi italiani, range da 11 a 17 anni, ha percorso quasi 5 mila chilometri, partendo da Bologna per giungere dopo un lungo e tortuoso viaggio nella terra svedese. Tra le attività, anche la partecipazione all'evento in occasione del primo anniversario della nascita del movimento globale “Fridays for Future” per poi recarsi a casa della fondatrice,  Greta Thunberg . I giovani hanno percorso  migliaia di chilometri a bordo di una Ape Piaggio degli anni ’70. Da sottolineare che ogni 50 chilometri sono stati costretti a fermarsi per permettere al motore del mezzo di raffreddarsi. L'equipaggio è composto a 10 ragazzi, divisi in due squadre e provenienti da diverse città italiane. Tra le tappe intermedie, la sosta a Parigi, quella a Londra ospiti della BBC e a Losanna in occasione del vertice internazionale con la presenza di Greta Thunberg. Toccate anche in Belgio, Olanda, Germania, Danimarca, e Lussemburgo. L'iniziativa è nata recentemente, lo scorso 15 marzo, in occasione di una maxi maratona di ben 10 ore di diretta un radio da parte dei giovani in occasione dello Sciopero Globale per il clima, un tour radiofonico per raccontare le oltre 50 iniziative in atto durante quel giorno in tutto lo Stivale Italico. I soldi per il viaggio sono stati raccolti in questi mesi con il crowdfunding. I circa 6 mila euro raccolti copriranno una parte delle spese totali. D alcuni sostenitori diversi regali tematici, ovviamente ambientali e a impatto ambientale 0, assolutamente in line con il pensiero comune dei giovani ragazzi. Foto Askanews