Piazza Sant'Antonio: tentano di aggredire due ragazze, poi aggrediscono tre giovani

Piazza Sant'Antonio: tentano di aggredire due ragazze, poi aggrediscono tre giovani

Aggressione ieri sera ai danni di alcuni giovanissimi triestini in Piazza Sant'Antonio. A raccontare l'episodio la signora Annalisa con il marito. «Ieri sera, sabato 28 settembre 2019, attorno alle 22.00 - riferiscono i due - un gruppo di cinque ragazzi dall'accento straniero, presumibilmente pakistani, la gran parte ubriachi e barcollanti, ha iniziato ad infastidire insistentemente due giovani ragazze sedute su una panchina. Fortuna loro, con se avevano un cane, che ha iniziato ad abbaiare furiosamente quando questi ragazzi si sono avvicinati, facendoli allontanare in brevissimo tempo». «Nella panchina accanto - ancora -  era seduti tre giovani ragazzi che stavano chiacchierando molto tranquillamente. Uno dei 5 ragazzi stranieri si è avventato, senza il benché minimo razionale motivo, contro uno dei tre giovani, gli altri 4 gli hanno dato man forte. Uno dei due amici dell'aggredito è cercato di intervenire a supporto dell'amico. Di tutta risposta il gruppo degli ubriachi ha iniziato ad urlargli scontro, a schernirlo». «A questo punto - riferisce -  siamo intervenuti io e mio marito - visto che la cosa stava degenerando in modo piuttosto pericoloso. Mio marito si è messo accanto a loro cercando di difendere il tre giovanissimi, di tutta risposta è stato schernito da due ubriachi. Nel frattempo sono arrivati altri loro amici, si sono raggruppati a parte iniziando ad urlare "Pakistan, Pakistan", andandosene poi via. Da avere davvero paura». Non è l'unico episodio però raccontato alla redazione avvenuto ieri sera. Un ulteriore fatto sarebbe avvenuto poco dopo in piazza Oberdan. I due episodi quindi potrebbero essere collegati tra di loro, e potrebbe trattarsi dello stesso gruppetto. A raccontarlo un'altra triestina. «Attorno alle 23.15 - riferisce - un gruppo di stranieri, sembra pakistani,  ha tentato di aggredire me e il mio compagno. Fortunatamente abbiamo opposto resistenza e appena possibile abbiamo spinto sull'acceleratore e siamo scappati. Poi abbiamo allertato le Forze dell'Ordine». La presunta rissa di ieri sul Molo Audace, quindi, potrebbe essere stato solo il primo di una serie di episodi continuati nelle tre ore successive, i cui colpevoli potrebbero essere sempre gli stessi.