Giornata internazionale della donna, mercoledì corteo dal Foro Ulpiano: «Stop a violenze fisiche e verbali»

Giornata internazionale della donna, mercoledì corteo dal Foro Ulpiano: «Stop a violenze fisiche e verbali»

Si è svolta questa mattina, giovedì 2 marzo al Giardino di San Michele , l’incontro pubblico del gruppo triestino di “Non una di meno”, movimento nazionale che ha in cartellone in tutta Italia numerose giornate di iniziative ed eventi in occasione della Giornata internazionale della donna.

NonUnaDiMeno è un grido collettivo contro la violenza di genere, una rete femminista internazionale nata in Argentina, paese dove, secondo alcune stime, si consuma un femminicidio ogni 30 ore. Dopo la protesta delle donne argentine, la marea di Non Una Di Meno è dilagata prima in America Latina e poi nel resto del mondo, coinvolgendo anche l'Italia con le sue 200.00 presenze alla manifestazione di Roma del 26 novembre contro la violenza machista. Il nuovo appello di Non Una Di Meno, raccolto da oltre 40 paesi, è lo sciopero globale delle donne: una prova di forza e un grido comune dalle donne di tutto il mondo.

Le FOTO dell'incontro pubblico (l'articolo continua sotto la Gallery)

 

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Per quanto concerne Trieste, momento clou sarà il corteo di mercoledì 8 marzo dalle 18 con partenza dal Foro Ulpiano.

«In concomitanza – riferiscono le referenti triestina -  con le manifestazioni di decine di altre città italiane e in solidarietà al movimento globale NiUnaMenos, alle 18.00 partirà dal Foro Ulpiano (tribunale) un corteo che attraverserà il centro cittadino per invadere le strade con la potenza politica delle donne e rivendicare l'8 marzo come giornata di lotta contro la violenza di genere in ogni sua forma. Il percorso si concluderà in Piazza Unità, dove si terrà un'assemblea pubblica sugli otto punti per l'otto marzo. l'8 marzo a Trieste, in Italia e in oltre 40 paesi nel mondo, le donne sospenderanno ogni attività produttiva e riproduttiva, astenendosi dal recarsi al lavoro, dall'andare all'università, dallo svolgere i lavori domestici. In Italia numerose realtà del sindacalismo di base hanno proclamato uno sciopero generale di 24 ore per il settore pubblico e privato: a tutte le lavoratrici che intendono scioperare è garantita la copertura sindacale generale, indipendentemente dal fatto che siano iscritte o meno a un sindacato».

LA DIRETTA DELLA CONFERENZA STAMPA

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