Trieste, al Salone degli Incanti la mostra SCART: l’arte del riuso trasforma i rifiuti in bellezza

Trieste, al Salone degli Incanti la mostra SCART: l’arte del riuso trasforma i rifiuti in bellezza

Dal 13 marzo al 3 maggio 2026 il Salone degli Incanti di Trieste ospiterà SCART – Il lato bello e utile del rifiuto, una mostra dedicata all’arte del riuso e alla trasformazione creativa dei materiali di scarto.

L’esposizione è stata presentata questa mattina alla presenza dell’assessore comunale alla Pianificazione Territoriale Michele Babuder, dell’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, dell’amministratore delegato di AcegasApsAmga Carlo Andriolo e del direttore marketing di Herambiente e curatore della mostra Maurizio Giani.

“La mostra SCART dimostra in modo concreto che dal riuso e dal riciclo possono nascere non solo nuove utilità, ma anche bellezza – ha affermato l’assessore Michele Babuder –. È lo stesso messaggio che come Amministrazione cerchiamo di trasmettere ogni giorno: differenziare correttamente i rifiuti non è solo un dovere ambientale, ma un modo per dare nuova vita ai materiali”.

Babuder ha ricordato anche alcune iniziative legate al riuso dei materiali, sottolineando come progetti di questo tipo aiutino a comprendere che la corretta gestione dei rifiuti è un beneficio collettivo per l’ambiente e per la qualità della vita in città.

Un progetto che racconta l’economia circolare

Il progetto SCART nasce nell’ambito di Waste Art ed è uno dei percorsi più significativi con cui il Gruppo Hera, tra le principali multiutility italiane nei settori ambiente, energia e servizio idrico, promuove e racconta il valore dell’economia circolare.

Le opere esposte non sono semplici installazioni artistiche, ma strumenti culturali che rendono accessibili al pubblico temi come la gestione responsabile delle risorse e il ruolo dei comportamenti individuali nella transizione ecologica.

L’arte diventa così un mezzo immediato per stimolare una riflessione sul valore della materia e sulla necessità di superare il modello lineare di consumo.

Il Salone degli Incanti teatro della mostra

La mostra trova spazio all’interno del Salone degli Incanti, edificio affacciato sul mare nel cuore della città.

Nato nel 1913 come Pescheria Centrale, l’edificio conserva il fascino dell’architettura originaria e oggi rappresenta uno dei luoghi simbolo della città per eventi culturali ed esposizioni artistiche.

L’iniziativa è promossa e organizzata da Comune di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia, SCART, Gruppo Hera, AcegasApsAmga e Automobili Lamborghini.

L’inaugurazione ufficiale è prevista per questa sera con una sfilata dedicata alla linea fashion SCART, che vedrà come madrina la Miss Italia triestina Susanna Huckstep.

Moda sostenibile: abiti realizzati con materiali di recupero

La prima sezione della mostra è dedicata alla moda sostenibile e presenta 28 abiti e costumi di scena realizzati interamente con materiali di recupero.

Ogni capo è un pezzo unico nato dalla trasformazione creativa di materiali destinati allo scarto: dai guanti da lavoro difettosi ai numeri in legno della tombola, dai nastri segnaletici dei cantieri alle camere d’aria di pneumatici dismessi, fino a bottiglie di plastica, imballaggi industriali e scarti di produzione di materassi.

A completare questa sezione sono esposte 16 fotografie di Andrea Varani, che ritraggono modelle mentre indossano le creazioni della linea SCART.

Robot giganti e Lamborghini tra arte e sostenibilità

La seconda sezione della mostra è dedicata ai Super Robot SCART, sei imponenti sculture alte 4 metri e mezzo, realizzate con materiali di scarto provenienti dalle linee produttive di Automobili Lamborghini.

Le opere sono accompagnate da una supersportiva Lamborghini e da 12 pannelli illustrati dal fumettista Giuseppe Camuncoli, che insieme a Giacomo Gheduzzi ha curato il character design dei robot.

La realizzazione delle sculture è il risultato della collaborazione con gli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze e Ravenna e del POLI.design – Politecnico di Milano.

Il percorso espositivo è completato da 10 pannelli fotografici che mostrano gli artisti SCART al lavoro, documentando il processo creativo che trasforma i materiali di scarto in opere d’arte.

Informazioni

La mostra SCART – Il lato bello e utile del rifiuto, curata da Maurizio Giani, sarà visitabile al Salone degli Incanti (Riva Nazario Sauro 1, Trieste) dal 13 marzo al 3 maggio 2026.

Gli orari di apertura sono dal martedì al venerdì dalle 10 alle 18, mentre sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 19. Nella giornata di inaugurazione, 13 marzo, la mostra aprirà alle ore 15.

L’ingresso è libero.