Venezia, giovani talenti del jazz alla Fenice: torna la “Tomorrow’s jazz night”

Venezia, giovani talenti del jazz alla Fenice: torna la “Tomorrow’s jazz night”

Sabato 2 maggio, a partire dalle ore 19.00, le Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia ospiteranno la “Tomorrow’s Jazz Night”, appuntamento della rassegna Jazz& dedicato ai giovani talenti del jazz italiano. Protagonisti della serata saranno i finalisti dell’omonimo premio promosso da Veneto Jazz: la band Magenta e, a seguire, il Francesco Olivato Trio.

Magenta, un linguaggio musicale in continua evoluzione

Ad aprire la serata sarà Magenta, formazione composta da Matteo Michelini al sax alto e soprano, Matteo Maranzana al pianoforte, Federico Giolito al contrabbasso e Lorenzo Fabbri alla batteria.

Il gruppo nasce nell’ambito dell’esperienza formativa di Siena Jazz e propone un linguaggio espressivo aperto, caratterizzato dall’assenza di schemi rigidi e dalla capacità di accogliere influenze provenienti da diversi ambiti musicali. Il loro suono si sviluppa attraverso un dialogo continuo tra scrittura e improvvisazione, tra struttura e libertà, mantenendo al centro l’ascolto collettivo e l’interazione tra i musicisti.

Francesco Olivato Trio, tra jazz e minimalismo

A seguire si esibirà il Francesco Olivato Trio, composto da Francesco Olivato alla chitarra, Giorgio Adorno al basso elettrico e Luca Roveran alla batteria.

Il progetto musicale nasce da percorsi accademici sviluppati nei Conservatori di Rovigo, Padova e Castelfranco Veneto, e si distingue per una sintesi tra linguaggio jazzistico e minimalismo. A definire l’identità del trio contribuiscono gli studi filosofici del leader sull’estetica orientale, con particolare riferimento al concetto di “Ma”, inteso come spazio vuoto fertile e non come semplice assenza.

La performance si sviluppa quindi attraverso una ricerca sonora che privilegia pause, silenzi e “note meditate”, con un approccio che riduce il protagonismo individuale per lasciare spazio a un dialogo musicale più essenziale e condiviso.