Parcheggiatori abusivi e sicurezza, De Gavardo: “interventi progressivi fino al daspo” (VIDEO)

Parcheggiatori abusivi e sicurezza, De Gavardo: “interventi progressivi fino al daspo” (VIDEO)

Tra gli strumenti messi in campo per garantire la sicurezza urbana a Trieste, il daspo urbano rappresenta una delle misure più incisive. Nel corso della diretta di Trieste Cafe, l’assessore alla polizia locale e protezione civile Caterina De Gavardo ha spiegato nel dettaglio il funzionamento di questo strumento, collegandolo in particolare al fenomeno dei parcheggiatori abusivi.

Dall’allontanamento alla segnalazione

Il primo livello di intervento prevede l’allontanamento del soggetto da una determinata area. Si tratta di una misura immediata, che viene applicata quando viene riscontrato un comportamento irregolare.

A questo può seguire una sanzione amministrativa, che rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di contrasto.

Reiterazione e escalation delle misure

Il punto centrale evidenziato dall’assessore riguarda la reiterazione del comportamento.

Nel caso in cui il soggetto continui a violare le regole in tempi brevi, viene nuovamente allontanato e segnalato alle autorità competenti.

Il ruolo del questore

È a questo punto che entra in gioco il questore, al quale spetta la valutazione sull’eventuale applicazione del daspo urbano.

Questo provvedimento consente di vietare l’accesso a determinate aree per un periodo più lungo, incidendo in modo più significativo sulla possibilità di reiterare il comportamento.

Uno strumento per la sicurezza urbana

Il daspo urbano si configura quindi come una misura progressiva, che si inserisce in una strategia più ampia di controllo del territorio.

Non si tratta di un intervento immediato e isolato, ma di un percorso che parte dal monitoraggio e arriva, nei casi più gravi, a provvedimenti restrittivi.

Applicazione concreta sul territorio

Nel contesto triestino, questo strumento viene considerato particolarmente utile per contrastare fenomeni come quello dei parcheggiatori abusivi, soprattutto nelle aree più frequentate.

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