"Il Mercato Coperto sarà un ‘catalizzatore’ di storia, cultura, economia, sociale e ludico per tutta la comunità"

"Il Mercato Coperto sarà un ‘catalizzatore’ di storia, cultura, economia, sociale e ludico per tutta la comunità"
“Il Mercato Coperto è uno splendido contenitore che va valorizzato, siamo tutti d’accordo su questo, cittadini, comitati, tutti con lo stesso obiettivo: fare rete per rivitalizzare il mercato per tutta la comunità aprendo a chiunque voglia presentare proposte e iniziative private imprenditoriali ben definite di varie tipologie che giungeranno e che rientreranno all’interno di un progetto molto importante che sarà veicolato dal Comune, concordato e partecipato, contattando ovviamente anche tutte le categorie commerciali ed economiche – così il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Paolo Polidori che stamane ha fatto il punto della situazione nella sede della struttura, affiancato dal Comandante della Polizia Locale Walter Milocchi con il Vice Paolo Jerman e l’architetto Lucia Krasovec.
 
“Come Amministrazione fornisco la ‘cornice’ e le indicazioni formali in cui muoversi - ha spiegato Polidori -, aprendo a 360° alle più ampie possibilità ma poi è il privato che deve farsi avanti e decidere eventuali investimenti, con un punto fermo: la continuità storica di grande valenza dell’edificio che dev’essere assolutamente mantenuta creando al contempo un forte ‘attrattore’, come lo ha definito giustamente il Sindaco Dipiazza, in grado di richiamare imprenditori e nel quale ci sta tutto”. Il Vicesindaco ha quindi parlato del percorso di rivalorizzazione già iniziato con la progettualità fin dal 2018, purtroppo interrotta dall’emergenza pandemica, e a breve, ha annunciato, si partirà con una serie di iniziative propedeutiche dello sviluppo strutturale di tutto l’impianto. “Tante le idee già concordate che porteremo avanti – ha aggiunto - ma un dato è certo: lasciarlo così è un costo insostenibile per il Comune e il ‘defibrillatore’ per questo nuovo inizio sarà fornito dall’idea progettuale dell’architetto Lucia Krasovec. Inoltre, ha specificato ancora Polidori, abbiamo operato una serie di controlli necessari con la Polizia Locale verificando che tutte le regole siano rispettate. Anche i locali nei sotterranei, dopo attenta verifica, sono risultati in buone condizioni e agibili”.
 
“Dal 2014 in poi abbiamo compiuto un grande intervento di controllo su tutti gli impianti – ha sottolineato il Comandante Milocchi – e dal 2018 tolte tutte le situazioni di abusivismo, poi si è bloccato tutto a causa della pandemia. Adesso si riparte con l’architetto Krasovec mantenendo la forma business”.
 
“Il Mercato Coperto deve diventare un contenitore non solo agro-alimentare ma ‘catalizzatore’ di storia, cultura, economia, sociale e ludico per tutta la comunità - ha evidenziato l’architetto Krasovec -.Nel 2019 E stata siglata una convenzione, un primo atto di concerto per rigenerare il Mercato, e l’1 settembre 2020, con il progetto “Spazio Mercato” si è svolto il primo evento con due ‘rigeneratori’, uno spagnolo e l’altro italiano. Quest’anno invece abbiamo partecipato al bando “Creative Living”, giunto alla terza edizione, per la rivitalizzazione in fase di istruttoria. L’8 maggio, in collaborazione con Italia Nostra nelle settimane dedicate ai Musei, sarà realizzato il primo evento 2021, auspicando si faccia sul posto e non via webinar, creando così una spinta per far diventare il Mercato Coperto il “Museo del Gusto”, inteso come gusto per il cibo e per la vita in generale. Una metafora del rilancio del territorio e della cittadinanza, di transizione ecologica – ha spiegato Krasovec – per dare nuovo valore a un edificio dall’architettura modernista, d’avanguardia assoluta, attraverso il quale condividere ciò che siamo e ciò che mangiamo per elaborare il tutto poi nella vita quotidiana. L’intenzione è anche di costituire un Comitato promotore e far partire un concorso di idee per costruire poi degli ‘stalli componibili’ dove si potranno vendere prodotti del territorio restituendo così una funzione che già aveva”.