martedì 3 novembre 2026
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Il Comune informa

Allarme sicurezza a Trieste, sequestrati 2.200 prodotti non a norma: coinvolti anche giocattoli per bambini

Luca Marsi·
Allarme sicurezza a Trieste, sequestrati 2.200 prodotti non a norma: coinvolti anche giocattoli per bambini

Importante operazione del Nucleo di Polizia Commerciale della Polizia Locale di Trieste, che nei giorni scorsi ha effettuato controlli mirati in due esercizi commerciali del centro cittadino, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei consumatori, in particolare dei più piccoli.

L’attività si è conclusa con il sequestro amministrativo di oltre 2.200 prodotti risultati non conformi alle normative nazionali ed europee.

“L’operazione si è conclusa con il sequestro di migliaia di articoli non sicuri”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, sottolineando come particolare attenzione sia stata riservata alla tutela dei bambini.

Giocattoli senza certificazione e rischi per i bambini

Tra i prodotti sequestrati figurano 205 giocattoli privi del marchio CE e delle istruzioni in lingua italiana, alcuni destinati anche a bambini sotto i tre anni. Si tratta di articoli potenzialmente realizzati con materiali pericolosi o vernici non testate, quindi non sicuri.

Individuate anche 36 confezioni di bolle di sapone senza etichettatura, una criticità rilevante soprattutto in caso di ingestione accidentale o contatto con pelle e mucose, dove l’assenza di informazioni può complicare l’intervento sanitario.

Bigiotteria e batterie sotto accusa

Il secondo filone dell’operazione ha portato al sequestro di 712 articoli di bigiotteria tra orecchini, collane e bracciali privi di indicazioni sulla composizione. Il rischio principale è la presenza di nickel, metallo che può provocare dermatiti e reazioni allergiche.

Sequestrate anche 691 pile a bottone, vendute senza le necessarie avvertenze in italiano e senza i pittogrammi di sicurezza per i minori. Batterie di questo tipo, se ingerite o di scarsa qualità, possono causare ustioni chimiche e danni gravissimi, fino a conseguenze fatali.

L’appello alla prudenza dei consumatori

“La nostra Polizia Commerciale continuerà i controlli a tutela della salute”, ha concluso Caterina de Gavardo, evidenziando però come la prima forma di difesa resti la consapevolezza dei cittadini: “È fondamentale prestare sempre attenzione a ciò che acquistiamo”.

Un’operazione che accende i riflettori su un tema cruciale: la sicurezza dei prodotti, soprattutto quando destinati ai più piccoli.

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