Trieste, una mimosa per abbattere il muro della violenza: iniziativa al Muro delle Bambole

Trieste, una mimosa per abbattere il muro della violenza: iniziativa al Muro delle Bambole

Un gesto semplice ma carico di significato per ricordare il valore del rispetto e della solidarietà.

Domenica, all’apertura del Parco di Villa Belzoni in via dei Navali 9 a Trieste, presso il Muro delle Bambole, i cittadini troveranno piccoli mazzolini di mimosa appesi all’installazione, pronti per essere donati a chi attraverserà il parco.

L’iniziativa è promossa dal Wall of Dolls, associazione fondata da Jo Squillo e Francesca Carollo, presente in numerose città italiane con installazioni artistiche dedicate alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Un gesto simbolico aperto a tutti

Per l’occasione, i rami di mimosa saranno legati con un fiocco e messi a disposizione delle persone che passeranno davanti al Muro delle Bambole.

Un piccolo dono aperto a tutti, pensato per ricordare quanto siano importanti cura, rispetto e attenzione verso gli altri.

Il simbolo dell’8 marzo

La mimosa è diventata nel tempo il simbolo dell’8 marzo, perché rappresenta la forza e la resilienza: una pianta capace di crescere anche in condizioni difficili, ma allo stesso tempo delicata e preziosa.

Proprio per questo, donare una mimosa diventa un gesto che invita a coltivare relazioni fondate sulla cura e sul rispetto.

Un messaggio contro la violenza

L’iniziativa vuole trasformare un gesto semplice in un momento di partecipazione collettiva, capace di unire la città nel segno della memoria e della speranza.

Come sottolinea Elisabetta Maresio, responsabile Wall of Dolls Trieste – Portogruaro, il messaggio è chiaro: scegliere la bellezza e la cura come risposta alla violenza.

Perché anche un piccolo gesto, come donare una mimosa, può contribuire ad abbattere il muro della violenza.