Teatro di Monfalcone, giovedì "I ragazzi del massacro", dal romanzo di Scerbanenco
La stagione di prosa del Teatro di Monfalcone ospita, giovedì 31 gennaio alle 20.45, fuori abbonamento, I ragazzi del massacro, uno spettacolo della compagnia Teatro Linguaggicreativi tratto dall'omonimo romanzo del celebre scrittore e giornalista Giorgio Scerbanenco, padre del noir italiano.
La serata si inserisce nell'ambito di NEXT - Laboratorio delle idee, progetto promosso dalla Regione Lombardia con il supporto organizzativo dell'AGIS e dell’Ente Regionale Teatrale del FVG, con l’obiettivo di promuovere la creatività giovanile, favorendo la distribuzione di nuove produzioni teatrali, in particolare di compagnie Under 35. Nelle ultime due edizioni di NEXT, infatti, 8 soggetti teatrali Under 35 hanno avuto la possibilità di circuitare sul territorio nazionale grazie alla collaborazione di alcuni dei principali teatri e circuiti, attenti alla valorizzazione della nuova scena contemporanea.
Attori, registi e autori teatrali, Simona Migliori, Paolo Trotti e Amedeo Romeo incrociano le loro strade a fine 2008, fondando l’Associazione Teatro Linguaggicreativi con lo scopo di contaminare il linguaggio teatrale con altre forme espressive. Dopo aver conquistato la menzione della giuria al Premio Internazionale “Teresa Pomodoro” e il Premio della Critica “Ermo Colle”, vincono il bando NEXT 2017 con lo spettacolo La Nebbiosa tratto da Pasolini e debuttano con I ragazzi del massacro a gennaio 2018.
I ragazzi del massacro parla di giustizia, della necessità di perseguire la verità anche quando tutti sono convinti del contrario. A partire dalla vicenda di una docente assassinata dai suoi undici allievi della scuola serale, un giorno di maggio del 1968, e di un uomo che non si arrende alle apparenze, lo spettacolo mette in scena un’indagine con la scansione dell’Hard Boiled. Agli ingredienti del noir (omicidio, tradimento, vendetta) si aggiunge l’introspezione nelle pieghe dell’umanità dei personaggi, nel conflitto che ognuno porta dentro di sé. Sullo sfondo si agita il ‘68, con le manifestazioni, le occupazioni e gli scontri di piazza: una piccola storia dentro la grande Storia.
Teatro Linguaggicreativi propone con coraggio un noir violento, una storia di disperati, di “ultimi”, grazie a un ottimo cast e a un’intelligente riduzione drammaturgica, in cui musica e rumori tengono alto il ritmo di un montaggio quasi cinematografico.
Articoli correlati
EventiTrieste celebra San Francesco e gli animali: il 4 ottobre solenne Benedizione in piazza Verdi
Una Piazza Verdi pronta ad accogliere animali, famiglie, istituzioni e cittadini per una delle cerimonie più suggestive dell’Animal Festival. Domenica 4 ottobre 2026 Trieste celebrerà San Francesco d’Assisi con la solenne e tradizionale Ben
EventiDal buio delle grotte al mondo dei pipistrelli: torna “Speleorando” con il Club Alpinistico Triestino
Due giornate nel sottosuolo del Carso sloveno, due grotte da esplorare e un viaggio alla scoperta degli animali capaci di vivere lontano dalla luce. Torna anche nel 2026 “Speleorando” , l'iniziativa del Club Alpinistico Triestino che raggiu
EventiSgonico, sport e solidarietà: sabato una corsa benefica immersa nella natura del Carso
Una giornata dedicata a movimento, prevenzione, salute e solidarietà, con una corsa benefica nel Carso il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Monticolo&Foti ETS. È quanto previsto sabato 26 settembre a Sgonico nell'ambito di Aval
EventiPresentata l'attività concertistica della Società dei Concerti Trieste 2026-2027 (VIDEO)
Il 95° cartellone della Società dei Concerti Trieste e tutte le sue attività musicali per la Stagione Concertistica 2026/2027 sono stati presentati oggi nella Sala Predonzani della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a Trieste dal Presid
