sabato 15 agosto 2026
Breaking
Trieste, Governa (Azione): «Fast food non creano i maranza e turismo non può vivere alla giornata» Trieste, Giardino Pubblico: guardie giurate in presidio contro roditori e fauna selvatica Trieste, turismo, arte e cucina protagonisti alla Sagra de la Sardela: questa sera il talk di Trieste Cafe Trieste, influencer Samantha infiamma il dibattito su McDonald’s: «Vi lamentate, poi fate la fila» Aurisina, antiquariato e curiosità alla Festa di San Rocco: domenica torna il Mercatino delle pulci Trieste, Maria Luisa Paglia augura buon Ferragosto: «Una festa dalle origini antichissime» Trieste, perde la borsa con cellulare e contanti: due cittadini la trovano e la consegnano ai Carabinieri “Cara Trieste, mi hai fatto sentire a casa”: la lettera d’amore di una palermitana alla città Madonnina di Gretta, Dell’Agata: «Identificato il responsabile dei recenti episodi di vandalismo, straniero» McDonald’s sulle Rive, Caterina Conti: «Trieste dovrebbe valorizzare tradizioni, prodotti e cultura» Trieste, cicche di sigaretta buttate in mare: la rabbia di un cittadino, «Ma non vi vergognate?» Borgo Teresiano, tensione nella notte tra maranza: intervento congiunto di steward e Polizia (VIDEO) Barcola, espulso dall'italia ruba borsone con soldi, telefoni e documenti: Polizia Locale interviene subito Trieste, soccorsi a Barcola nel tardo pomeriggio: donna si incastra con un piede sulla scaletta Incendi: firmato da Fedriga decreto di emergenza regionale Trieste, Governa (Azione): «Fast food non creano i maranza e turismo non può vivere alla giornata» Trieste, Giardino Pubblico: guardie giurate in presidio contro roditori e fauna selvatica Trieste, turismo, arte e cucina protagonisti alla Sagra de la Sardela: questa sera il talk di Trieste Cafe Trieste, influencer Samantha infiamma il dibattito su McDonald’s: «Vi lamentate, poi fate la fila» Aurisina, antiquariato e curiosità alla Festa di San Rocco: domenica torna il Mercatino delle pulci Trieste, Maria Luisa Paglia augura buon Ferragosto: «Una festa dalle origini antichissime» Trieste, perde la borsa con cellulare e contanti: due cittadini la trovano e la consegnano ai Carabinieri “Cara Trieste, mi hai fatto sentire a casa”: la lettera d’amore di una palermitana alla città Madonnina di Gretta, Dell’Agata: «Identificato il responsabile dei recenti episodi di vandalismo, straniero» McDonald’s sulle Rive, Caterina Conti: «Trieste dovrebbe valorizzare tradizioni, prodotti e cultura» Trieste, cicche di sigaretta buttate in mare: la rabbia di un cittadino, «Ma non vi vergognate?» Borgo Teresiano, tensione nella notte tra maranza: intervento congiunto di steward e Polizia (VIDEO) Barcola, espulso dall'italia ruba borsone con soldi, telefoni e documenti: Polizia Locale interviene subito Trieste, soccorsi a Barcola nel tardo pomeriggio: donna si incastra con un piede sulla scaletta Incendi: firmato da Fedriga decreto di emergenza regionale
Eventi

GO! 2025: Gorizia e Nova Gorica, un confine che si dissolve nella cultura (VIDEO)

Francesco Viviani·
GO! 2025: Gorizia e Nova Gorica, un confine che si dissolve nella cultura (VIDEO)

Per una volta, l’Europa non è solo un intrico di tasse, divieti e regolamenti complicati, ma si fa portatrice di cultura, storia e identità condivise. Oggi, Gorizia e Nova Gorica, a lungo divise da un confine assurdo, si prendono la loro rivincita e si godono il palcoscenico internazionale con GO! 2025, la Capitale europea della cultura.

La giornata è cominciata con una parata che ha attraversato il confine, partendo dalla stazione di Gorizia e giungendo al municipio di Nova Gorica, come a voler dire: la storia ha separato, ma la cultura unisce. Un messaggio potente, soprattutto in un luogo in cui il confine ha segnato generazioni. Per decenni, la cortina di ferro ha diviso le due città, fino a quando, il 1º maggio 2004, con l’ingresso della Slovenia nell’Unione Europea, il processo di riavvicinamento ha ricevuto un impulso decisivo. La vera svolta, però, è arrivata il 21 dicembre 2007, quando la Slovenia è entrata ufficialmente nell’area Schengen e il confine, che per anni aveva separato famiglie e comunità, è finalmente caduto.

Alle 16, poi, in piazza Transalpina si è svolta la cerimonia ufficiale con i presidenti Sergio Mattarella e Nataša Pirc Musar, in una di quelle occasioni perfette per foto che entreranno nella storia, ma che – si spera – portino anche a qualcosa di concreto. Piazza Transalpina, emblema della divisione tra Est e Ovest, è diventata negli anni il simbolo della riconciliazione, e oggi rappresenta il cuore pulsante di GO! 2025.

E il gran finale? Una festa che si snoderà tra piazza Vittoria e il parco del Teatro Stabile Sloveno, con spettacoli e celebrazioni. La verità è che questa città di confine ha sempre vissuto le contraddizioni della politica europea sulla propria pelle e, oggi, almeno per un anno, cerca di dimostrare che un’Europa della cultura è possibile.

SEGUE IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA 

Articoli correlati