67° Carneval de Muja: vince Bulli e Pupe,poi Brivido e Bellezze Naturali

67° Carneval de Muja: vince Bulli e Pupe,poi Brivido e Bellezze Naturali

E’ la Compagnia Bulli e Pupe – per la quarta volta nella sua storia – ad aggiudicarsi con il tema "… speremo sia ciocolata!" la 67esima edizione del Grande Corso Mascherato presentato dalle Compagnie del Carnevale Muggesano, la cui perfetta riuscita come ogni anno si deve all’enorme dedizione e al grande lavoro di artigiani, sarti, costumisti e tutte quelle persone che all’interno delle otto Compagnie – la vera anima del Carneval de Muja - per dodici mesi l’anno mettono la propria opera al servizio del Carnevale Muggesano. L'edizione 2020 ha rivelato ancora una volta un Carnevale Muggesano in grande spolvero, grazie a un'edizione salutata anche quest’anno da un grande successo con oltre 2000 maschere partecipanti alla Sfilata. Il numeroso pubblico ha affollato l’intero percorso fin dall’ora di pranzo, attendendo poi assieme alle Compagnie e alle loro allegre bande sotto il Municipio la proclamazione del vincitore. Particolarmente curato come sempre l’aspetto dell’ordine pubblico, garantito, oltre che dal corpo della Polizia Locale, da 61 steward sistemati lungo tutto il percorso che anche quest'anno hanno affiancato l'imponente apparato delle forze dell'ordine attive sul territorio.

Quasi 20 mila persone hanno visto in poche ore la diretta integrale proposta da Trieste Cafe.

La graduatoria finale ha visto la Compagnia Bulli e Pupe (che ha ottenuto 321 punti) precedere la Brivido (al secondo posto con 314 punti), e le Bellezze Naturali (al terzo posto con punti 304). Al quarto posto con punti 297 l’Ongia, al quinto con punti 289 i Madrioi, al sesto con punti 286 la Trottola, al settimo con punti 272 la Lampo e infine all'ottavo posto La Bora con 257 punti.

La giuria, costituita da addetti ai lavori dalla riconosciuta esperienza, era suddivisa in quattro sottogruppi, ognuno dei quali è stato chiamato a soffermarsi sui singoli aspetti che concorrono alla valutazione finale: regia, cura e fantasia dei costumi, aspetto scenotecnico del carro principale e brio e macchiettistica proposti dalle otto Compagnie. Insomma, tutti gli aspetti che rendono unico il Carnevale Muggesano sono stati posti sotto la lente d'ingrandimento dei giurati.

Partita alle ore 13.00 da via Forti, la Sfilata dei carri allegorici presentata dalla giornalista Micol Brusaferro affiancata dallo speaker Maurizio Testi ha poi percorso tra due ali di folla contraddistinta dalla presenza come sempre di tantissimi bambini il consolidato percorso da via D’Annunzio, percorrendo poi via Roma, piazza della Repubblica, Largo Caduti della Libertà per concludersi in via Battisti.

Hanno aperto la sfilata la Madrina 2020, Nicole Tedesco e Re Carnevale, Giovanni Derin, a bordo di una Cadillac bianca. Era presente quest’anno anche un gruppo mascherato proveniente dalla Slovacchia.


I temi presentati quest’anno dalle Compagnie (indicati in base all’ordine di sfilata) erano i seguenti:

La Bora – Paese che vai, festa che trovi.

Ongia – Tornemo a scola!

Mandrioi – Re e Regine

Lampo – Vedi Napoli e poi… Muja!

Bellezze Naturali – Speziando

Brivido – 23.02.2020#Rewind … ritorno al passato

Trottola – Che spuza!

Bulli e Pupe – … speremo sia ciocolata!

Sono seguite alle ore 18.30 in Piazza Marconi le Premiazioni delle Compagnie partecipanti alla sfilata e dalle 19.00 in poi, Bande a ruota libera nelle Calli e piazze di Muggia.

In precedenza, stamattina per i turisti, che sempre più numerosi sono soliti affollare la città istroveneta nel periodo del Carnevale, è stata effettuata una visita guidata gratuita al centro storico di Muggia.

LE FOTO DEI VINCITORI (QUI TUTTE LE FOTO)

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