“Trieste faccia la sua fiera a quattro zampe”: la proposta per un grande evento dedicato a cani e gatti
Trieste si sta abituando sempre di più a ospitare eventi importanti: manifestazioni, appuntamenti culturali, iniziative capaci di richiamare pubblico anche da fuori città. E proprio su questa scia nasce una nuova proposta che arriva direttamente dalla cittadinanza e che, almeno sulla carta, ha tutte le caratteristiche per diventare un successo.
Un triestino ha lanciato l’idea di creare anche in città una vera e propria “Fiera a quattro zampe”, un evento dedicato a cani e gatti, sul modello di quanto già avviene in altre realtà come Padova o Vicenza. Una manifestazione capace di mettere insieme espositori, informazione, benessere animale, prodotti specializzati e momenti di intrattenimento per famiglie e appassionati.
“Trieste è una città piena di amici a quattro zampe”
Il ragionamento è semplice e, in un certo senso, inevitabile: Trieste è una città in cui moltissime persone e famiglie convivono con un animale domestico. Cani e gatti sono parte della quotidianità e, per molti, veri componenti della famiglia.
Proprio per questo, secondo il proponente, un evento del genere non sarebbe solo gradito, ma anche seguito e “amato”, con un potenziale pubblico molto ampio che potrebbe coinvolgere non soltanto Trieste, ma anche residenti dell’area vasta e visitatori provenienti da fuori provincia.
Non una piccola iniziativa di quartiere, dunque, ma un appuntamento strutturato, in grado di diventare richiamo turistico e occasione economica per la città.
Dove farla? “Gli spazi non mancano”
Altro punto centrale della proposta è la logistica. Secondo il triestino, Trieste avrebbe già le aree perfette per ospitare una fiera di questo tipo. Tra le ipotesi citate emergono spazi simbolici e strategici:
Porto Vecchio, con ampie superfici e potenzialità enormi per eventi di scala più grande
ex ippodromo di Montebello, location alternativa ma altrettanto interessante per un format dedicato anche ad attività esterne, dimostrazioni e spazi espositivi
In pratica: non mancherebbero né il pubblico, né gli spazi. Il vero passaggio decisivo sarebbe la capacità di trasformare l’idea in un progetto concreto.
Un evento tra passione, economia e immagine cittadina
Una “Fiera a quattro zampe” potrebbe avere anche un risvolto strategico: rafforzare l’immagine di Trieste come città moderna, ospitale, capace di attrarre famiglie e visitatori anche attraverso eventi non tradizionali.
Il settore “pet” è in continua crescita e ruota attorno a un mondo vastissimo: salute, alimentazione, accessori, educazione, adozioni consapevoli, attività sportive e dimostrative. Una manifestazione ben costruita potrebbe trasformarsi in un appuntamento fisso, con benefici evidenti anche in termini di presenze e indotto.
La proposta, insomma, è lanciata. Ora resta da capire se verrà raccolta e trasformata in un progetto istituzionale o organizzativo. Perché, a giudicare dall’attenzione crescente che Trieste riceve come sede di eventi, questa potrebbe essere una delle idee più “azzeccate” degli ultimi tempi.