Trieste crocevia europeo, il sindaco di Mariupol incontra l’InCE e rilancia la sfida della ricostruzione

Trieste si conferma snodo strategico della diplomazia europea ospitando l’incontro istituzionale tra Vadym Boychenko, capo dell’amministrazione militare e sindaco di Mariupol, e il vertice del Segretariato Esecutivo dell’Iniziativa Centro Europea (InCE). Un confronto che rafforza il ruolo del capoluogo giuliano come piattaforma di dialogo multilaterale e cooperazione internazionale, in un momento storico segnato da profondi equilibri geopolitici e dalla necessità di sostenere concretamente i territori colpiti dal conflitto.
L’impegno dell’InCE a sostegno dell’Ucraina
L’incontro con il Segretario Generale Franco Dal Mas e il Vice Segretario Generale Yurii Mushka si inserisce nel percorso di lungo periodo che vede l’InCE impegnata a favore dell’Ucraina, Paese membro dell’organizzazione dal 1996. Dopo l’aggressione russa del 2022, le iniziative si sono intensificate sia sul piano politico e diplomatico sia su quello progettuale, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle autorità locali ucraine e al rafforzamento del dialogo istituzionale multilivello. Centrale anche il ruolo del Fondo InCE presso la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, sostenuto dall’Italia, strumento operativo per accompagnare interventi concreti.
Le parole di Dal Mas e la visione europea
Nel corso dell’incontro con la stampa, Dal Mas ha ribadito la linea dell’organizzazione, collegando la resistenza ucraina ai valori fondativi europei: stato di diritto, democrazia e libertà. Un richiamo che si traduce in un sostegno non solo politico, ma strutturato e continuativo, con l’obiettivo di consolidare la resilienza istituzionale e sociale del Paese.
Mariupol e il piano abitativo per gli sfollati
Boychenko ha presentato il programma di edilizia abitativa per gli sfollati di Mariupol, città duramente colpita dal conflitto e simbolo della devastazione delle infrastrutture. Il progetto, inserito nell’iniziativa Mariupol Reborn, punta a un modello di edilizia sociale e accessibile, pensato per rispondere alle esigenze di chi ha perso la casa e per porre le basi di una ricostruzione fondata su trasparenza, qualità della vita e scalabilità. Un’impostazione coerente con le priorità dell’InCE sul rafforzamento delle autorità locali e sulla resilienza urbana.
Trieste e il trentennale del Segretariato InCE
La collaborazione con l’Ucraina sarà uno dei temi centrali anche nell’incontro celebrativo per i trent’anni del Segretariato Esecutivo dell’InCE, in programma a Trieste il 17 marzo 2026. L’evento, promosso dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani in consultazione con il Ministro degli Affari Esteri della Romania Oana Țoiu, conferma il peso internazionale di Trieste come sede di dialogo, progettazione e cooperazione tra istituzioni europee.
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