Socio lavoratore di cooperativa: a Udine il punto sulla normativa a 25 anni dalla legge 142
(cs Confcooperative) - A venticinque anni dall’introduzione della legge 142/2001, è stata ripercorsa in modo puntuale l’evoluzione della normativa e delle prassi applicative legate alla figura del socio lavoratore di cooperativa. Il convegno promosso da Confcooperative Alpe Adria, insieme all’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Udine e alla CISL Ast Udinese e Bassa Friulana, ha riportato al centro del confronto una figura chiave del sistema cooperativo.
L’incontro, ospitato il 23 aprile 2026 nella sala Valduga della CCIAA di Pordenone-Udine, ha riunito esperti, ispettori e professionisti per un confronto diretto tra norma e prassi. Non una ricorrenza celebrativa, ma un’occasione di lettura critica e operativa delle dinamiche che oggi incidono sul rapporto tra socio e cooperativa. Dopo i saluti introduttivi – Serena Mizzan (Presidente Confcooperative Alpe Adria), Roberto Re (Presidente Ordine dei Consulenti del Lavoro di Udine) e Giorgio Lazzarini (Coordinatore CISL Ast Udinese e Bassa Friulana) – ad aprire la sessione tecnica è stata l’avvocata Fleur Casanova (Consulente legale di Confcooperative Alpe Adria), che ha offerto un inquadramento giurisprudenziale e normativo puntuale e incisivo. Il suo intervento ha ricostruito il quadro antecedente alla legge 142/2001, segnato da incertezza interpretativa e assenza di una regolamentazione organica, per poi chiarire le esigenze che hanno portato alla sua introduzione e le finalità della norma, anche alla luce dei successivi interventi legislativi.
A seguire, gli interventi delle relatrici e relatori hanno sviluppato il tema in chiave operativa e sistematica: Marco Bellumore (Ispettore del lavoro e revisore di società cooperative), Giovanna Fornasiero (ITL Udine-Pordenone, Responsabile Processo Vigilanza sede di Udine) e Alessandra Viaggio (ITL Trieste-Gorizia, Capo Team vigilanza tecnica). I contributi hanno attraversato tutte le fasi del rapporto del socio lavoratore: dalla costituzione e avvio, alla gestione ordinaria – con focus su sospensioni, piani di crisi aziendale e certificazione del regolamento interno – fino alla cessazione del rapporto di lavoro. Un’analisi concreta, ancorata alle prassi ispettive e ai casi aziendali.
Spazio finale a un approfondimento sul regolamento interno, esaminato come strumento di policy cooperativa, mettendone in evidenza specificità, criticità applicative e possibili traiettorie evolutive. Dal convegno emerge un quadro chiaro: la figura del socio lavoratore richiede oggi un approccio sempre più consapevole e strutturato, capace di tenere insieme rigore normativo e sostenibilità operativa. Un terreno su cui il dialogo tra istituzioni, professionisti e sistema cooperativo si conferma decisivo per governare le sfide future.