San Valentino e nightlife, Manni: “La coppia cerca privacy più che folla, più cene intime a casa” (VIDEO)

San Valentino e nightlife, Manni: “La coppia cerca privacy più che folla, più cene intime a casa” (VIDEO)

Nel corso della diretta serale di Trieste Cafe, Mauro Manni (animatore e dj) ha offerto una lettura chiara e senza forzature su come San Valentino viene vissuto oggi nei locali. Un’analisi nata da una domanda concreta sul calendario degli eventi e diventata una fotografia delle abitudini che stanno cambiando, soprattutto nel modo in cui le coppie scelgono di celebrare il 14 febbraio.

“Si fa più la cena a casa”: la constatazione di Manni

Secondo quanto dichiarato in diretta da Mauro Manni, San Valentino è sempre più spesso vissuto fuori dai locali. “Si fa più la cena a casa”, ha detto l’animatore, spiegando che questa soluzione risulta oggi “più gettonata” rispetto alla serata in discoteca o nei club. Nelle sue parole, non si tratta di un giudizio di valore, ma di un dato di fatto che emerge anno dopo anno osservando le richieste e le scelte delle coppie.

Il nodo dell’intimità: “Nel locale manca”

Il punto centrale dell’intervento di Mauro Manni (animatore e dj) riguarda l’intimità. Manni ha spiegato che, in un locale affollato, dove sono presenti molte altre coppie, “manca quell’intimità” che spesso gli innamorati cercano proprio nella sera di San Valentino. È questa, secondo lui, una delle ragioni principali per cui molte persone preferiscono una cena privata o un contesto più raccolto, piuttosto che un evento pubblico.

Una serata “particolare” anche per chi organizza

Nel suo racconto, Manni ha definito San Valentino come una “serata un po’ particolare”. Dal punto di vista di chi lavora negli eventi, non è una data scontata né automaticamente vincente. Mauro Manni ha spiegato che, pur vedendo locali che investono sul 14 febbraio con proposte dedicate, spesso sotto forma di cene, la risposta del pubblico non segue più uno schema unico. La festa degli innamorati, nelle sue parole, non ha più una sola modalità di essere vissuta.

Cene, locali e sovrapposizioni

Sempre in diretta, Mauro Manni (animatore e dj) ha collegato San Valentino anche a un problema di calendario. Il 14 febbraio, in questo periodo, finisce spesso per sovrapporsi al Carnevale e ad altre ricorrenze, creando un intreccio di feste che “si rubano” spazio e attenzione a vicenda. Questo rende ancora più complessa la scelta per i locali e per gli organizzatori, chiamati a decidere se puntare sull’atmosfera romantica o su format diversi.

Una festa che cambia forma

Nel ragionamento di Manni, San Valentino non è sparito, ma ha cambiato forma. Mauro Manni non ha parlato di disinteresse o di crisi dell’amore, ma di un’evoluzione del modo di festeggiare. La coppia, oggi, secondo quanto emerso in diretta, tende a privilegiare momenti più raccolti e personali, lasciando ai locali un ruolo meno centrale rispetto al passato.

Cosa resta del 14 febbraio nei locali

Nonostante questo cambiamento, Manni ha chiarito che San Valentino non è una data “vuota”. Alcuni locali continuano a investire, soprattutto con formule legate alla ristorazione, e una parte di pubblico risponde comunque. Ma il quadro che emerge dalle parole di Mauro Manni (animatore e dj) è quello di una serata che va trattata con attenzione, senza dare per scontato che funzioni come altre ricorrenze.

Una fotografia delle abitudini di oggi

L’intervento di Manni restituisce un’immagine precisa: San Valentino resta una ricorrenza sentita, ma sempre più vissuta nella dimensione privata. La discoteca e il locale non sono più il luogo naturale dell’amore celebrato in coppia, quanto piuttosto uno sfondo possibile, scelto solo quando l’esperienza proposta riesce davvero a coniugare atmosfera, tempo e intimità.

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