Monfalcone, irregolarità abitative sotto accusa: 22 irreperibili e 21 in sovraffollamento

Monfalcone, irregolarità abitative sotto accusa: 22 irreperibili e 21 in sovraffollamento

Prosegue con fermezza a Monfalcone l’attività di presidio e monitoraggio finalizzata al rafforzamento della sicurezza urbana e della legalità. Nelle giornate del 13 e 20 febbraio 2026, i militari della Compagnia Carabinieri di Monfalcone e gli agenti del Corpo di Polizia Locale hanno dato vita a un servizio straordinario di controllo, espressione di una consolidata sinergia operativa.

Il dispositivo interforze, composto da 6 carabinieri e 6 operatori della Polizia Locale, ha concentrato l’attenzione nel centro cittadino, area oggetto di monitoraggio costante per la prevenzione di fenomeni di degrado e irregolarità.

Ispezioni capillari su unità abitative selezionate

L’attività ha previsto verifiche mirate su 11 unità abitative, individuate attraverso un’accurata fase preliminare di analisi documentale. Nel corso delle operazioni sono stati identificati complessivamente 55 soggetti.

I controlli hanno fatto emergere un quadro caratterizzato da irregolarità anagrafiche e criticità abitative, con particolare riferimento ai fenomeni delle residenze fittizie e del sovraffollamento.

Residenze di facciata e procedure di cancellazione

Gli accertamenti incrociati tra banche dati e verifiche sul campo hanno evidenziato come 22 cittadini stranieri, pur risultando formalmente residenti negli immobili controllati, fossero di fatto irreperibili.

A seguito delle verifiche è stato disposto l’avvio delle procedure di cancellazione anagrafica per irreperibilità accertata, passaggio amministrativo fondamentale per consentire agli uffici comunali di procedere alla rivalutazione di eventuali benefici economici o agevolazioni sociali.

Sovraffollamento abitativo e sanzioni

Le ispezioni hanno inoltre rilevato la presenza di 21 persone in eccedenza rispetto ai parametri previsti e ai residenti regolarmente dichiarati. Nei confronti dei trasgressori sono state elevate sanzioni amministrative di 100 euro per ciascun inquilino in soprannumero.

Un intervento volto a contrastare situazioni che possono incidere sulle condizioni igienico-sanitarie e sull’equilibrio del contesto abitativo.

Un piano strutturato di controlli

L’operazione si inserisce in un programma sistematico di monitoraggio del territorio, avviato nella primavera del 2025 e destinato a proseguire con cadenza regolare.

Forze dell’ordine e Amministrazione comunale ribadiscono l’obiettivo condiviso: tutela della legalità, correttezza anagrafica e sicurezza per l’intera collettività.