Triestino aggredito a calci e pugni da due uomini mentre aiutava la moglie incinta (VIDEO)

Quella che doveva essere una mattinata qualunque si è trasformata in un incubo per un giovane triestino che, venerdì 19 settembre, è stato aggredito in strada dopo un diverbio nato per un posto auto. A raccontare i fatti è lo stesso protagonista, intervenuto per agevolare la moglie — alla quale, per motivi di salute legati a una gravidanza a rischio, aveva lasciato parte del proprio spazio — e rimasto vittima di un'aggressione violenta e improvvisa.
«Mia moglie è incinta, è a rischio e non può fare sforzi — spiega la vittima —. Sono andato più vicino per aiutarla a caricare i bambini e le borse. Quando siamo stati pronti per uscire è arrivato un uomo con aria aggressiva che ci ha bloccato l’uscita e ha iniziato a insultarci». Da quel momento la discussione è degenerata: l’aggressore si sarebbe avvicinato con fare minaccioso, rifiutando di spostarsi nonostante le richieste del giovane.
Dalle parole del testimone emergono momenti di grande tensione: «Io gli ho chiesto di andarsene, ma lui continuava a insultare. Alla fine è scattato il nervoso: mi ha sferrato una ginocchiata, poi mi ha buttato a terra, mi ha tenuto giù schiacciandomi la testa contro il cemento e ha iniziato a colpirmi ripetutamente». Secondo il racconto, anche il padre dell’aggressore si sarebbe unito all’attacco, infliggendo calci e schiaffi e pronunziando gravi minacce: «Mi ha detto ‘ti ammazzo’ — racconta la vittima —. Ho pensato alla mia famiglia e sono riuscito a scappare».
La moglie, rimasta in auto, ha chiamato immediatamente il 112: le forze dell’ordine sono arrivate sul posto poco dopo. Il giovane, ricostruisce il suo racconto, si è poi riavvicinato agli operatori per fornire i dettagli e formalizzare la denuncia. Sul caso sono al lavoro le forze dell’ordine per ricostruire dinamica e responsabilità; sul luogo potrebbero essere acquisiti filmati di telecamere di sorveglianza e sentiti eventuali testimoni presenti.
Stato delle indagini e tutela della vittima
La vicenda è attualmente in fase di accertamento. Le autorità ricordano la necessità di rispettare la presunzione di innocenza: al momento non sono stati resi noti né arresti né nomi pubblici. Le lesioni riportate dalla vittima saranno oggetto di verifica medica; se confermate, l’episodio potrebbe configurare i reati di lesioni personali aggravate e minacce. Gli inquirenti valuteranno anche eventuali elementi che possano ricondurre a contestazioni contro più persone, a seconda di quanto emergerà dalle verifiche.
Un appello alla comunità
La vicenda richiama l’attenzione sull’importanza della calma e del rispetto nelle tensioni quotidiane. «Un parcheggio non giustifica la violenza», sottolineano fonti istituzionali: nei casi di conflitto è sempre opportuno coinvolgere le forze dell’ordine e allontanarsi per evitare escalation. Alle persone che assistono ad aggressioni si raccomanda di contattare subito il 112 e di fornire testimonianze utili alle indagini.
Aggiornamenti
Seguiranno aggiornamenti non appena la Procura e le forze di polizia comunicheranno sviluppi sul fascicolo. Chi avesse visto l’accaduto o disponesse di riprese video è invitato a contattare la Questura o il numero di emergenza per fornire elementi utili.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaForte odore di gas dopo il pieno: paura a Pordenone, intervengono i Vigili del Fuoco
Questa mattina una squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Pordenone unitamente al personale abilitato alla messa in sicurezza e bonifica dei serbatoi GPL della regione è intervenuta per una copiosa perdita di gas dal serbatoio un autov
CronacaStaranzano, fiamme sul tetto di una villetta: a fuoco anche i pannelli fotovoltaici
Alle ore 12.30 di oggi 13 aprile, la squadra dei Vigili del fuoco di Monfalcone è intervenuta con un autopompa e un autoscala supportate da un autobotte e un mezzo contenente le bombole di ricambio per gli autorespiratori, per l'incendio de
CronacaLa Regione Fvg dichiara lo stato di massima pericolosità per gli incendi
La Regione Friuli Venezia Giulia ha dichiarato da oggi lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale, ad eccezione delle aree escluse dalla legge regionale 17/2019 (Disposizioni per la difesa dei
CronacaEcogest consolida la presenza in Fvg con due nuovi appalti Anas
Contratti per la manutenzione del verde stradale e la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare per un valore complessivo superiore a 1 milione di euro. Ecogest SpA, azienda leader in Italia nei servizi di manutenzione del verde stradal
