Dopo le polemiche il Pride 2026 rimane a Udine, ma cambia la data

Dopo le polemiche il Pride 2026 rimane a Udine, ma cambia la data

In questi giorni FVG Pride ODV ha assistito a critiche e ultimatum che mettono in discussione la presenza stessa del Pride nello spazio pubblico, sulla base di una presunta incompatibilità con i valori che rappresentiamo.

«Si tratta di dichiarazioni che destano preoccupazione, che non condividiamo e che riteniamo distanti dai principi di convivenza democratica. Il Pride nasce per affermare diritti, dignità e libertà e non può essere ridotto o definito da logiche di esclusione o da visioni che negano la possibilità stessa di condividere anche solo un “millimetro” dello spazio pubblico.

In uno Stato democratico non esistono soggetti che possano stabilire chi può esserci e chi no», dichiara Alice Chiaruttini, Presidente di FVG Pride ODV.

Proprio per contrastare questo clima e riaffermare con forza questi valori, FVG Pride ODV ritiene fondamentale che la manifestazione possa esprimersi con piena centralità, visibilità e forza politica.

«Per questo FVG Pride ODV ha scelto di non entrare in una contrapposizione costruita su queste basi e di riposizionare la data della manifestazione, per garantire che il Pride si svolga nelle migliori condizioni, in uno spazio inclusivo, partecipato e sicuro per tutte le persone.

È una scelta che nasce da un’assunzione di responsabilità verso la nostra comunità e verso le migliaia di persone che ogni anno attraversano il Pride, e non da una logica di esclusione che non ci appartiene», dichiara Ambra Canciani, Vice Presidente di FVG Pride ODV.

Riteniamo che la società civile sia molto più avanti di quanto emerso in questi giorni. Per questo ci aspettiamo una risposta ancora più forte, con una partecipazione ampia e consapevole, capace di ribadire con ancora più forza i valori che il Pride porta nelle piazze.

FVG Pride ODV scenderà in piazza a Udine: la nuova data sarà comunicata nei prossimi giorni.