Colpiscono con la truffa del “finto carabiniere”: due arresti e oro restituito al proprietario
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Udine, con il supporto dei militari della Compagnia di Cividale del Friuli, hanno arrestato due giovani ritenuti coinvolti in una truffa ai danni di un anziano.
Il provvedimento arriva al termine di un’attività investigativa che ha consentito di individuare e fermare i presunti responsabili, ancora in possesso della refurtiva.
Il raggiro ai danni di un 71enne
Secondo quanto ricostruito, nei giorni scorsi a Cividale del Friuli i due, di 18 e 19 anni, avrebbero messo in atto la cosiddetta “truffa del finto carabiniere”, una modalità ormai nota.
I giovani sarebbero riusciti a conquistare la fiducia di un 71enne del posto, inducendolo a consegnare spontaneamente oggetti in oro, successivamente sottratti.
Recuperata la refurtiva e restituzione al proprietario
L’intervento tempestivo dell’Arma, impegnata costantemente nelle attività di prevenzione e contrasto a questo tipo di reati, ha permesso di rintracciare i due soggetti e recuperare quanto sottratto.
I beni sono stati restituiti al legittimo proprietario, mentre i due giovani sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Udine, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Il contrasto alle truffe: attenzione sempre alta
L’episodio si inserisce nel quadro delle azioni di contrasto alle truffe, in particolare quelle rivolte alle persone anziane, spesso prese di mira con modalità ingannevoli e ben strutturate.
Le attività di prevenzione e informazione restano fondamentali per ridurre i rischi e aumentare la consapevolezza tra i cittadini.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone coinvolte sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile.