Trieste ricorda Giorgio Rossi con la proiezione del docufilm "Operazione Batiscafo Trieste"

Una serata all'insegna della memoria, della cultura e della storia della città. Giovedì 30 luglio Piazza Verdi ha ospitato la proiezione del docufilm "Operazione Batiscafo Trieste", appuntamento che ha richiamato il pubblico per riscoprire una delle imprese scientifiche e tecnologiche più significative legate al nome di Trieste.
Alla serata hanno preso parte il presidente del Consiglio comunale Francesco di Paola Panteca e il regista Massimiliano Finazzer Flory, autore dell'opera cinematografica.
Il ricordo di Giorgio Rossi
Nel corso dell'evento è stato dedicato un momento di particolare emozione alla memoria dell'assessore Giorgio Rossi, recentemente scomparso.
Durante la serata è stato ricordato il suo impegno nel sostenere e promuovere il progetto dedicato al Batiscafo Trieste, contribuendo alla valorizzazione di una pagina importante della storia cittadina e della ricerca scientifica.
La storia del Batiscafo Trieste sul grande schermo
Il docufilm racconta la straordinaria vicenda del Batiscafo Trieste, ricostruendo un'impresa nata durante gli anni della Guerra Fredda attraverso testimonianze dei protagonisti e numerose immagini d'archivio.
Il film intreccia memoria, ricostruzione storica e linguaggio cinematografico per restituire il valore di una sfida tecnologica che, oltre all'aspetto scientifico, viene proposta come simbolo di coraggio, conoscenza e dialogo tra i popoli, in un periodo storico segnato dalle tensioni internazionali.
Un viaggio che è partito da Trieste
"Operazione Batiscafo Trieste" era stato presentato in anteprima all'inizio di marzo al Cinema Ariston di Trieste, per poi intraprendere un percorso internazionale con proiezioni a Napoli, Roma, Milano e negli Stati Uniti, nelle città di Washington e New York, seguendo idealmente le tappe della storia del celebre sommergibile d'esplorazione.
La proiezione in Piazza Verdi ha rappresentato così anche un ritorno simbolico nella città che porta il suo nome, unendo il ricordo di Giorgio Rossi alla valorizzazione di uno dei capitoli più significativi della storia di Trieste.
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