Edilizia, Amirante: “Scuola da Vinci importante per territorio Ronchi”

"La nuova scuola media di Ronchi dei Legionari è un'opera importantissima per questo territorio. I lavori sono partiti grazie al Pnrr ma, a causa degli aumenti esponenziali dei costi delle materie prime, la Regione è intervenuta, contribuendo in modo significativo alla realizzazione di quest'opera. Per noi rappresenta un obiettivo primario rendere sicuri ed efficienti da un punto di vista energetico gli istituti del Friuli Venezia Giulia. Un percorso che stiamo portando avanti insieme all'assessore all'Istruzione Alessia Rosolen".
Lo ha affermato a Ronchi dei Legionari l'assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante che oggi ha partecipato all'inaugurazione dell'edificio che ospita la scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci.
"Il percorso che ha interessato la Leonardo da Vinci è particolarmente significativo: dalla bonifica dell'amianto all'adeguamento sismico, fino alla nuova costruzione e agli arredi. Dietro questa inaugurazione - ha sottolineato Amirante - ci sono anni di programmazione, finanziamenti di diversa provenienza e soprattutto il lavoro di amministratori, tecnici, imprese e mondo scolastico".
"I numeri ci aiutano a comprendere la dimensione dell'impegno: gli interventi riportati nella programmazione per questo intervento - ha specificato l'assessore - superano complessivamente gli 8 milioni di euro, ai quali si aggiungono i 70 mila euro concessi nel 2025 per arredi e attrezzature".
La nuova struttura è stata edificata sulla stessa area della scuola inaugurata nel novembre 1965, mentre nel 2019 sono stati mossi primi passi da parte del Comune di Ronchi dei Legionari per la demolizione e la ricostruzione per lotti, cominciate effettivamente nel 2021.
L'edificio, dotato di 12 aule e di un auditorium con 200 posti a sedere, oggi è totalmente antisismico e potrà utilizzare fonti rinnovabili per produrre energia, per l'acqua calda e per l'illuminazione.
"Una scuola nuova è soprattutto un messaggio di fiducia. Significa dire ai giovani che crediamo nel loro futuro e alle famiglie che vogliamo costruire territori nei quali valga la pena vivere, crescere i propri figli e progettare il domani. Per questo - ha concluso Amirante - crediamo che il taglio del nastro di oggi non rappresenti la conclusione di un'opera, ma l'inizio della parte più importante della vita di questo edificio: quella che, da domani, sarà scritta ogni giorno dagli studenti, dagli insegnanti e da tutta la comunità scolastica di Ronchi dei Legionari".
ARC/RT/ma
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