Coppietta in amore e negli affari spacciava coca nelle aree della movida triestina
Un'indagine condotta dalla Polizia Locale di Trieste, partita da controlli in borghese nelle aree della movida cittadina, ha portato all'arresto di tre persone e al sequestro di oltre 300 grammi di cocaina. Il successo dell'operazione, denominata "Crazy Horse 2024", ha permesso di bloccare un giro di spaccio con un "fatturato" stimato in diverse migliaia di euro.
L'indagine e i primi sequestri
Tutto è iniziato nel mese di ottobre, quando il Nucleo di Polizia Giudiziaria, durante controlli di routine in borghese, ha sequestrato alcuni grammi di cocaina nelle aree della movida. L'intervento ha portato alla denuncia di un uomo per cessione di sostanze stupefacenti e alla segnalazione alla Prefettura di un altro individuo come consumatore.
Da lì, sono partite indagini approfondite coordinate dalla Procura della Repubblica, sotto la guida del Sostituto Procuratore Lucia Baldovin, che hanno portato a importanti sviluppi.
Gli arresti e i sequestri
Il 28 novembre, una perquisizione domiciliare ha portato all'arresto in flagranza di un triestino di 41 anni, S.M., trovato in possesso di oltre 100 grammi di cocaina nascosti nel suo appartamento e di 10.000 euro in contanti, considerati proventi dello spaccio. S.M. è stato trasferito alla Casa Circondariale di via del Coroneo.
Il giorno successivo, il 29 novembre, nei pressi del castello di San Giusto, la Polizia Locale ha fermato un’autovettura con targa slovena. A bordo c'erano una coppia, P.P., 37 anni, e la moglie G.K., 40 anni, trovati in possesso di oltre 200 grammi di cocaina confezionati in involucri e di una somma di denaro di dubbia provenienza. Anche loro sono stati condotti al carcere di via del Coroneo.
Il valore dello stupefacente sequestrato
La cocaina, destinata interamente al consumo locale, avrebbe prodotto diverse centinaia di dosi, generando un ingente giro d'affari nel mercato cittadino.
L'operazione Crazy Horse
L’operazione ha coinvolto sia il Nucleo di Polizia Giudiziaria, particolarmente attivo nel contrasto al traffico di droga, sia il Nucleo Interventi Speciali, che ha garantito supporto operativo durante gli arresti.
L’assessore Caterina de Gavardo ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto: "Da semplici controlli di routine si è sviluppata un’indagine complessa, che ha portato a un importante risultato nella lotta allo spaccio in città."
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