Trieste sogna al femminile: Cavana diventa un itinerario tra arte, memorie e visioni

Cavana si prepara a diventare il cuore pulsante dell’immaginazione con “Sogni”, l’itinerario urbano previsto per venerdì 21 novembre 2025, dalle 16:30 alle 21:00, parte integrante de L’Eredità delle Donne, il festival dedicato alla valorizzazione del ruolo femminile nella cultura contemporanea. Un percorso che unisce tre botteghe storiche del quartiere, trasformandole in ambienti immersivi capaci di raccontare visioni, emozioni ed eredità creative.
Tre botteghe, tre sogni: memorie, acqua e riflessi
Le protagoniste di questo viaggio sono tre artigiane triestine che, attraverso i loro spazi, danno forma a una narrazione tutta al femminile:
– Il Sogno delle Memorie alla Gioielleria Crevatin di Francesca (Piazza Cavana 7/a)
– Il Sogno dell’Acqua da Combiné di Lodovica (Piazza Barbacan 4/b)
– Il Sogno del Riflesso da Giada gioiello contemporaneo di Silvia (Via Pescheria 11/a)
Ogni bottega sarà allestita per evocare il proprio tema attraverso luce, materiali, gioielli, oggetti narrativi e memorie personali, creando un’esperienza che unisce arte, artigianato e simbolismo.
La Reception dei Sogni al Cavò: il punto di partenza dell’itinerario
Il percorso prende avvio al Cavò, in via San Rocco 1, dove l’avatar Eva accoglierà i visitatori illustrando le tappe e distribuendo la mappa del tragitto. Da lì, ciascuno potrà scegliere il proprio modo di attraversare l’esperienza, lasciandosi guidare dall’intuizione e dal tempo.
A ogni tappa viene consegnata una carta-chiave, illustrata in tiratura limitata dall’artista Jan Sedmak. Una chiave che non apre porte, ma apre significati: rappresenta la conoscenza che si acquisisce entrando metaforicamente dentro un sogno.
Cavana come spazio di identità, creatività e visione femminile
“Sogni” è un’occasione per riscoprire una Cavana diversa, vista attraverso lo sguardo di tre donne che vivono e trasformano quotidianamente questo quartiere. Le botteghe diventano luoghi di identità, di memoria condivisa e di narrazione contemporanea, confermando il ruolo di Cavana come laboratorio culturale urbano.
Questo progetto si inserisce nel solco di Cavana Stories, la rassegna che negli ultimi anni ha ridefinito il rapporto tra territorio, artigianato e linguaggi artistici. E infatti, grazie alla collaborazione con Cizerouno, il viaggio proseguirà sabato 22 novembre alle 21, sempre al Cavò, con Nikla Petruška Panizon che leggerà alcuni sogni estratti dagli scritti di Maria Lupieri.
Ingresso libero e itinerario aperto
L’accesso alla Reception dei Sogni è libero dalle 16:30 alle 20:30.
L’itinerario è completamente individuale e a discrezione dei partecipanti, permettendo a ciascuno di vivere Cavana con il proprio ritmo, tra suggestioni, luce e creatività femminile.
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