Respirar Cantando, progetto di utilizzo del canto per migliorare pazienti con difficoltà respiratorie
Il canto aiuta a controllare la risalita dell'aria dai polmoni, migliorando la qualità del respiro. Inoltre favorisce la broncodilatazione e il rilascio di ormoni benefici come l'ossitocina e le endorfine.
Si chiama Respirar cantando ed è un progetto di AMAR ONLUS - l'Associazione per le malattie respiratorie - e la Scuola di Musica 55 / Casa della Musica di Trieste, con il Patrocinio del Comune di Trieste e dell'ASUITs - Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste.
È stato presentato alla Casa della Musica di Trieste, alla presenza di Francesco Panteca, Presidente del Consiglio Comunale di Trieste; Bruno Salotto, Presidente di AMAR Onlus; Gabriele Centis, coordinatore di Casa della Musica (nella foto).
Scopo del progetto è quello di migliorare la qualità di vita e di ridurre i sintomi dei malati broncopolmonari e asmatici
grazie all'utilizzo del canto, sotto la preziosa guida della dott.ssa Chiara Corbo.
Nel concreto "Respirar Cantando" propone un percorso fatto di diversi passaggi. All'inizio sono previste 3 sedute individuali nelle quali il paziente, con l'aiuto di personale sanitario specializzato, lavora sull'impostazione della respirazione costo-diaframmatica e sulla coordinazione pneumofonica. Una volta consolidate queste capacità, i soggetti verranno inseriti nell'attività corale di gruppo: per almeno sei mesi, a cadenza settimanale, i pazienti canteranno insieme per almeno un'ora o un'ora e mezza, dedicando 15-20 minuti agli esercizi respiratori e ai vocalizzi e il resto al canto del repertorio corale scelto da specialisti ed educatori musicali.
Gli incontri iniziano mercoledì 16 ottobre, e si terranno ogni mercoledì dalle 18.30 alle 19.30 circa; sono gratuiti e per iscriversi è possibile telefonare o scrivere a Scuola di Musica 55 / Casa della Musica oppure ad AMAR Onlus (tutti i riferimenti sui siti www.scuoladimusica55.it e www.amaronlus.it). La prima tranche del progetto dura sei mesi, e vi sarà sicuramente data continuità anche oltre.
Sono molti gli studi che hanno dimostrato che grazie alla attività canora eseguita correttamente i sintomi delle malattie bronco polmonari possono ridursi e può aumentare la qualità di vita del paziente. La Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e l’Asma, infatti, riducono le capacità respiratorie per una riduzione del passaggio di aria nelle vie aeree. Questo provoca disabilità e ripercussioni negative sullo stile di vita. La patologia è più comune nell'età media e avanzata e porta ad un'infiammazione cronica del sistema respiratorio. I sintomi più evidenti sono la tosse e la difficoltà del respiro, fino all'insufficienza respiratoria.
Il canto, che coinvolge contemporaneamente il sistema fonatorio e quello respiratorio, aiuta la qualità della respirazione: la voce si produce grazie all'aria, che uscendo dai polmoni, fluisce attraverso la laringe ad una certa velocità e pressione. L'aria, al passaggio, fa vibrare le corde vocali che producono il suono. È dunque fondamentale saper gestire la risalita dell’aria dai polmoni per produrre correttamente i suoni. Addestrare il singolo paziente respiratorio a cantare al meglio e poi farlo cantare in gruppo è un'attività utile al benessere fisico e psicologico: cantare produce endorfine ed ossitocina, e cantare insieme stimola la condivisione e la socialità e aiuta i pazienti dal punto di vista emotivo.
grazie all'utilizzo del canto, sotto la preziosa guida della dott.ssa Chiara Corbo.
Nel concreto "Respirar Cantando" propone un percorso fatto di diversi passaggi. All'inizio sono previste 3 sedute individuali nelle quali il paziente, con l'aiuto di personale sanitario specializzato, lavora sull'impostazione della respirazione costo-diaframmatica e sulla coordinazione pneumofonica. Una volta consolidate queste capacità, i soggetti verranno inseriti nell'attività corale di gruppo: per almeno sei mesi, a cadenza settimanale, i pazienti canteranno insieme per almeno un'ora o un'ora e mezza, dedicando 15-20 minuti agli esercizi respiratori e ai vocalizzi e il resto al canto del repertorio corale scelto da specialisti ed educatori musicali.
Gli incontri iniziano mercoledì 16 ottobre, e si terranno ogni mercoledì dalle 18.30 alle 19.30 circa; sono gratuiti e per iscriversi è possibile telefonare o scrivere a Scuola di Musica 55 / Casa della Musica oppure ad AMAR Onlus (tutti i riferimenti sui siti www.scuoladimusica55.it e www.amaronlus.it). La prima tranche del progetto dura sei mesi, e vi sarà sicuramente data continuità anche oltre.
Sono molti gli studi che hanno dimostrato che grazie alla attività canora eseguita correttamente i sintomi delle malattie bronco polmonari possono ridursi e può aumentare la qualità di vita del paziente. La Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e l’Asma, infatti, riducono le capacità respiratorie per una riduzione del passaggio di aria nelle vie aeree. Questo provoca disabilità e ripercussioni negative sullo stile di vita. La patologia è più comune nell'età media e avanzata e porta ad un'infiammazione cronica del sistema respiratorio. I sintomi più evidenti sono la tosse e la difficoltà del respiro, fino all'insufficienza respiratoria.
Il canto, che coinvolge contemporaneamente il sistema fonatorio e quello respiratorio, aiuta la qualità della respirazione: la voce si produce grazie all'aria, che uscendo dai polmoni, fluisce attraverso la laringe ad una certa velocità e pressione. L'aria, al passaggio, fa vibrare le corde vocali che producono il suono. È dunque fondamentale saper gestire la risalita dell’aria dai polmoni per produrre correttamente i suoni. Addestrare il singolo paziente respiratorio a cantare al meglio e poi farlo cantare in gruppo è un'attività utile al benessere fisico e psicologico: cantare produce endorfine ed ossitocina, e cantare insieme stimola la condivisione e la socialità e aiuta i pazienti dal punto di vista emotivo.
Articoli correlati
EventiProvvedimenti viabilità per il Carnevale Estivo di Muggia 2026
Ordinanza – Provvedimenti viabilità per il Carnevale Estivo di Muggia 2026 Premesso che il Comune di Muggia caratterizza l’offerta turistica nel periodo estivo con una serie di manifestazioni ed eventi con lo scopo di attrarre e far conosce
EventiAsia Ferino di Santa Maria di Sclaunicco è "Miss Eleganza Fvg", ammessa alle prefinali nazionali di "Miss Italia"
Il suggestivo ex Convento San Francesco a Pordenone ha ospitato la prima delle finali di “Miss Italia” in Regione: in palio il titolo di “Miss Eleganza Friuli Venezia Giulia” vinto da Asia Ferino, diciotto anni, di Santa Maria di Sclaunicco
EventiAll'Immaginario Scientifico l'incontro con l'astronomo Andrea Travascio
L'Universo non è un semplice insieme di galassie sparse nel vuoto, ma una gigantesca "ragnatela cosmica" che si estende su scale di centinaia di milioni di anni luce. Per scoprire come si è formata dopo il Big Bang e come viene studiata ogg
EventiBarcolana 2026, Fotomauro rilancia: terrazza più grande e nuove iniziative sul mare di Trieste (VIDEO)
La Barcolana 2026 si prepara a presentare importanti novità anche sul fronte degli spazi dedicati agli eventi. Tra i protagonisti ci sarà ancora una volta Fotomauro , che quest'anno allargherà in modo significativo la propria storica terraz
