"Luci all'inferno", conto alla rovescia per la XV edizione di Rose Libri Musica Vino

È in partenza la XV edizione di Rose Libri Musica Vino, promossa dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone e dall’Università degli Studi di Trieste, che si terrà tutti i venerdì di maggio a partire dall’8 nel Roseto del Parco di San Giovanni, un luogo che è l’emblema del possibile e la testimonianza di come anche nel buio più profondo si possano accendere luci per coltivare speranza e fiducia nell’umanità, per continuare a vivere e non semplicemente ad esistere, per «cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio», per dirla con Calvino. Si comincia venerdì 8 maggio con il libro “Donne che pensano di notte” (Bottega Errante Edizioni, 2025) di Silvana Dragutinovic ed Enzo Martines, la storia vera di una donna che ha lottato con tutte le sue forze per cambiare il proprio destino. Nada, la protagonista, nasce in Croazia e trascorre i primi anni della sua infanzia con i nonni in un mondo sicuro e accogliente. A soli otto anni i genitori la portano via: il suo nuovo destino l’aspetta in un campo rom, in Italia. Un universo regolato da codici ferrei, dove ogni gesto è controllato, dove le donne portano il peso più grande e le bambine non hanno diritto a studiare. La realtà è fatta di frustate del padre, di botte e violenze del marito a cui viene venduta come sposa bambina a soli 14 anni. A 17 anni subisce una violenza da parte di un gruppo di ragazzi italiani. Per sopravvivere a tutto questo decide di farsi arrestare, l’estremo tentativo per mettere al sicuro sé stessa e i suoi figli. Non solo non trova protezione nell’istituto di pena, ma viene condannata a morte dalla sua stessa comunità. La fuga finale e l’intervento dei carabinieri saranno la svolta nella vita di Nada e l’inizio della sua rinascita.
Un romanzo che non è solo una storia personale, ma un racconto collettivo che vuole dare voce alle donne che non riescono a chiedere aiuto per paura che la società non sia in grado di accoglierle, per la precarietà economica, per la mancanza di fiducia nelle istituzioni. Un romanzo che è anche una denuncia diretta al sistema di protezione delle donne maltrattate, ai suoi limiti e alle sue contraddizioni. Un romanzo che vuol essere una luce per tutte le donne che si trovano all’inferno e non trovano una via d’uscita. Gli autori dialogheranno con Federica Anastasia, psicologa e docente di Abusi e violenze contro le donne e i minori all’Università di Trieste. Prima dell’appuntamento con il libro a inaugurare la giornata ci sarà la passeggiata tra le rose guidata da Donata Degrassi, volontaria degli Amici del Roseto, che racconterà la storia del roseto diffuso del Parco di San Giovanni e descriverà le “famiglie” di rose che in quel luogo hanno trovato casa: la partenza è fissata alle ore 16 con ritrovo all’ingresso del roseto.
Al termine della conversazione attorno a “Donne che pensano di notte”, alle ore 19, Simonetta Lorigliola, giornalista e autrice, esperta di cultura materiale, dialogherà con il vignaiolo Marco Pinat, che a Savorgnano del Torre (Udine) cura piccoli vigneti storici senza mai dimenticare i valori ambientali, la conservazione del paesaggio e la salute del consumatore. Le sue piccole vigne, divise in diversi appezzamenti per un totale di un solo ettaro e mezzo, sono testimonianze della viticoltura storica friulana: in particolare, sia le uve tocai (da cui nasce il suo Friulano) sia le uve refosco (da cui l’omonimo Refosco dal peduncolo rosso) appartengono a vecchie tipologie di vitigni, abbandonati quasi da tutti perché, pur producendo uve intense e succose, danno produzioni molto limitate. A conclusione della giornata inaugurale andrà in scena la musica con Katy Maurel e Tony Kozina, in arte Deep Souls, un duo che spazia dalla musica pop al jazz standards fino alla bossanova brasiliana: venerdì 8 maggio in Roseto darà voce a grandi interpreti femminili come Aretha Franklin, Mina, Lady Gaga, Tracy Chapman, Mia Martini, Ornella Vanoni, Adele, Ella Fitzgerald, Whitney Houston.
Confermata infine anche quest’anno l’attenzione ai bambini e alle bambine (dai 5 ai 12 anni, anche più piccoli se accompagnati), per i quali Minimu propone dalle 16 alle 17.30un laboratorio dal titolo Fiori e Parole, attività per la quale è gradita la prenotazione al numero +39 349 3256747 ed è richiesto un contributo di 10,00 euro. In caso di maltempo gli incontri si terranno al teatro Franca e Franco Basaglia. Nelle giornate della rassegna sarà possibile pranzare e cenare al Bar Ristorante “Il Posto delle Fragole” o prendere un cestino per asporto (scegliendo tra tagliere di salumi e riso vegetariano): è consigliata la prenotazione al numero 040 578777. Il banco libri sarà curato dalla libreria indipendente Minerva.
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