sabato 29 agosto 2026
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Politeama Rossetti, dal 19 dicembre al Miela “Mio Eroe” con Giuliana Musso

Luca Marsi·

«Se ci concentriamo sulla bellezza e sulla sacralità della vita, non si può accettare una cultura che mitizza la violenza e la morte. A parole e pubblicamente il sistema sembra idealizzare il pacifismo, l’intelligenza del sentimento, la maternità e la sacralità della vita, rifiutando la guerra. Ma nei fatti tutto questo viene disprezzato» dichiara Giuliana Musso, che - dopo il successo segnato lo scorso anno da “La fabbrica dei preti” è nuovamente ospite del cartellone “Altri percorsi” del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nell’ambito del quale presenta – dal 19 al 21 dicembre al Teatro Miela – il suo nuovo monologo “Mio Eroe”.

Lo spettacolo si incardina sul tema della guerra, sull’assurdità di sacrificarle delle vite umane, e si ispira alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF che si è prolungata per ben 14 anni, a partire dal 2001. Singolarità dell’autrice e protagonista dello spettacolo, è però quella di aver scelto di “raccontare” tre di questi giovani soldati, attraverso gli occhi e i ricordi delle loro madri. Giuliana Musso offre loro voce, corpo, parole, inflessioni dialettali e gesti, caratterizzandole in un’interpretazione versatile e toccante.

Interpretazione che però mette in discussione il cliché culturale e la retorica dell’eroe – idealizzato se muore – e della mater dolorosa, relegata alla dimensione del sentimento e delle mute lacrime. Nello spettacolo infatti il potentissimo amore materno si ribella ai lacci della consuetudine, e acquista parola pubblica: la storia, la cronaca ci hanno già dato esempi di quanto può scuotere un simile amore. Pensiamo alle Madri di Plaza de Mayo che contro tutti e tutto, dagli anni Settanta, rivendicano la dignità e i diritti dei loro figli “desaparecidos” durante la dittatura militare in Argentina. Ricordiamo la solo apparente fragilità di Angela Casella, capace negli ultimi anni Ottanta di sfidare l’omertà della Locride per chiedere la liberazione del proprio figlio rapito. Oppure guardiamo a ieri, e ad oggi, alla mamma di Giulio Regeni e alla sua tenace ricerca di verità e dignità per il figlio ucciso…

In “Mio eroe” le madri dei tre giovani alpini sono al centro di una scena fatta di fiori, libri, erba, a evocare un cimitero militare o più semplicemente uno spazio della memoria. Le tre donne – diverse per piglio e tensioni, ma accomunate nell’amore e nel dolore per i rispettivi figli perduti – raccontano quei loro ragazzi che non ci sono più, ne tratteggiano caratteri, passioni, speranze e verità con delicatezza e partecipazione, muovendosi continuamente fra il registro drammatico e quello lieve. Racconti intimi e toccanti da cui però traspare un fondamentale discorso critico, etico e politico che induce a scomode domande: sulla logica della guerra, sull’efficacia della violenza nella risoluzione dei conflitti, sulla sacralità della vita umana e sul senso di sacrificarla…

Il tema della pace si intreccia a quello della maternità e della vita, in uno spettacolo che tiene il pubblico con il fiato sospeso e la mente accesa in ogni istante.

Attrice, ricercatrice, autrice, Giuliana Musso ha ricevuto per “Mio Eroe” il Premio Cassino Off 2017: è tra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine, un teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’indagine e la poesia, la denuncia e la comicità.

“Mio eroe” va in scena al Teatro Miela martedì 19 dicembre, mercoledì 20 e giovedì 21 dicembre sempre alle ore 21 ed è uno degli appuntamenti che il Teatro Stabile regionale porta in scena in questa differente cornice, grazie alla collaborazione con la Cooperativa Miela/Bonaventura.

“Mio eroe” scritto, diretto e interpretato da Giuliana Musso si avvale della collaborazione alla drammaturgia di Alberto Rizzi. Ha curato le scene Tiziana De Mario, le musiche sono eseguite da Andrea Musto, lo spettacolo è una produzione de  La Corte Ospitale.

I biglietti per lo spettacolo sono ancora disponibili presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e naturalmente anche attraverso il sito www.ilrossetti.it. Si possono acquistare anche alla Biglietteria del Teatro Miela fino all’inizio dello spettacolo.

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