giovedì 6 agosto 2026
Breaking
Via Giulia, una cittadina ringrazia chi è intervenuto: «Zona sistemata nell’immediato» Allarme a San Giovanni, piccoli fili di colla tra porta e stipite: «Controllate gli ingressi di casa» Trieste, amori estivi e tradimenti: «Quello che succede fuori città poi arriva dalla cartomante» (VIDEO) Trieste, perde il controllo allo svincolo di Trebiciano: auto contro la roccia e poi avvolta dalle fiamme Trieste, auto avvolta dalle fiamme all’uscita autostradale di Trebiciano Trieste, panettoni al supermercato il 5 agosto: «Effettivamente sentivo un po’ di freschetto» Incendio a Padriciano, avviata la bonifica: SP19 ancora chiusa e 14 volontari al lavoro Trieste, Rifondazione Comunista: «Qualcuno spieghi al governo cos’è l’area Schengen» Trieste piange Federico Franceschin, addio al playmaker e allenatore simbolo di forza e solidarietà B&B e affitti turistici, Giudici: "È un vero lavoro, non un guadagno facile" (VIDEO) Trieste, Luca Antonini: «Meno ore di eventi significano inevitabilmente meno incassi» (VIDEO) Manovra regionale, Russo: «Oltre un miliardo di euro, ma i cittadini chiedono dove siano finiti i soldi» (VIDEO) Trieste, la proposta di un cittadino per Barcola: cassette di sicurezza per fare il bagno senza pensieri Carenza idrica nell’udinese, Fedriga-Zannier: priorità all’agricoltura Il meteo di giovedì 6 agosto, cielo sereno e caldo, caldo...CALDO!! Via Giulia, una cittadina ringrazia chi è intervenuto: «Zona sistemata nell’immediato» Allarme a San Giovanni, piccoli fili di colla tra porta e stipite: «Controllate gli ingressi di casa» Trieste, amori estivi e tradimenti: «Quello che succede fuori città poi arriva dalla cartomante» (VIDEO) Trieste, perde il controllo allo svincolo di Trebiciano: auto contro la roccia e poi avvolta dalle fiamme Trieste, auto avvolta dalle fiamme all’uscita autostradale di Trebiciano Trieste, panettoni al supermercato il 5 agosto: «Effettivamente sentivo un po’ di freschetto» Incendio a Padriciano, avviata la bonifica: SP19 ancora chiusa e 14 volontari al lavoro Trieste, Rifondazione Comunista: «Qualcuno spieghi al governo cos’è l’area Schengen» Trieste piange Federico Franceschin, addio al playmaker e allenatore simbolo di forza e solidarietà B&B e affitti turistici, Giudici: "È un vero lavoro, non un guadagno facile" (VIDEO) Trieste, Luca Antonini: «Meno ore di eventi significano inevitabilmente meno incassi» (VIDEO) Manovra regionale, Russo: «Oltre un miliardo di euro, ma i cittadini chiedono dove siano finiti i soldi» (VIDEO) Trieste, la proposta di un cittadino per Barcola: cassette di sicurezza per fare il bagno senza pensieri Carenza idrica nell’udinese, Fedriga-Zannier: priorità all’agricoltura Il meteo di giovedì 6 agosto, cielo sereno e caldo, caldo...CALDO!!
Eventi

Ricerche sui profughi istriani fiumani dalmati, borse di studio a due storiche dalla Lega Nazionale

Luca Marsi·

LEGA NAZIONALE - TRIESTE CONFERENZA STAMPA - 26 GIUGNO ORE 11.00

presso la Comunità degli Italiani di CAPODISTRIA SANTORIO SANTORIO

Nell’ambito del finanziamento annuale ad attività di rilevanza regionale delle associazioni dei profughi istriani fiumani dalmati aventi sede nel territorio regionale, la Lega Nazionale ha messo a preventivo il finanziamento di questi due lavori di ricerca storica. (Legge regionale 11/8/2014, n. 16, art. 27, commi 1, lettera a), 2, lettera a), e 3).)

Grazie all’interessamento del Presidente della Lega Nazionale, avv. Paolo Sardos Albertini, le due studiose approfondiranno temi specifici che richiedono maggior attenzione poiché si tratta di approcciare temi storici poco conosciuti o studiati in modo approssimativo. Le due ricercatrici si presentano dando qualche anticipazione sui rispettivi studi:

Dott.ssa Pamela Tedesco:

Dopo la laurea in storia dell'antichità, ha svolto diversi lavori ma il suo avvicinamento alla storia moderna e contemporanea di Trieste, dell’Istria e della Dalmazia è avvenuto durante l’esperienza alla Scuola elementare “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” di Capodistria, per la quale ha lavorato un anno come insegnante d’italiano.

Il suo progetto s’intitola “Il principio della «priorità delle origini» nell’ideologia irredentistica”. Gli storiografi e i letterati dell’irredentismo, nell’esprimere la loro opinione sulla questione del confine orientale, avanzavano argomentazioni storiche, ritenendo che l’Italia avesse dei diritti storici sulla Venezia Giulia ed, eventualmente, sulla Dalmazia. In virtù di un presunto «diritto del primo occupante» gli irredenti rivendicavano per la loro patria la «priorità delle origini» nella sovranità sulla Venezia Giulia e sulla Dalmazia, portando a loro sostegno talvolta la presenza latina, talaltra quella veneziana nella regione in questione. Alcuni irredenti istriani (come Madonizza, Combi, Luciani, de Vergottini, de Franceschi) e altri triestini (come i “favillatori”, tra cui Orlandini) offrono interessanti spunti d’indagine. Si tratta, infatti, di figure ancora poco studiate, che potrebbero essere indagate approfonditamente al fine di ricostruire le loro argomentazioni storiche a sostegno dell’italianità della Venezia Giulia. In particolare, con tale ricerca storica, si intende analizzare o tornare a riesaminare gli scritti degli intellettuali citati, con il duplice obiettivo di collocarli meglio nella storia dell’irredentismo e di ricostruire il loro pensiero riguardo all’italianità delle terre natie.

 

dott.ssa Valentina Petaros Jeromela:

Studiosa, capodistriana di nascita, da moltissimi anni si divide tra la passione delle ricerche d’archivio e gli studi su Dante Alighieri. Dopo aver collaborato con molte associazioni culturali che l’hanno portata a inventariare più di 5.000 metri lineari di materiale archivistico, perlopiù del periodo veneziano custodito negli archivi dalmati, ha potuto raccogliere moltissimi dati circa le famiglie che nei vari secoli abitarono queste regioni. Da qui nasce questo progetto, prontamente raccolto dalla Lega Nazionale e dal suo presidente Paolo Sardos Albertini.

Il progetto s’intitola “Censimento del patrimonio archivistico delle famiglie venete”. Nel corso dei lunghi anni di permanenza e di vita, queste illustri famiglie patrizie venete hanno lasciato molto di sè, non solo case e artefatti di varia natura. Gli archivi Statali, ma non solo, poiché le vicissitudini storiche hanno portato la documentazione a migrare in varie strutture, conservano testimonianze di tale presenza storica.

Il progetto propone un censimento dei fondi delle famiglie venete nei vari luoghi di conservazione. Da una stima sommaria possiamo valutare un numero approssimativo di 54 fondi di famiglie, ma il numero è sicuramente più alto essendo materiale in lingua italiana ed è poco studiato dunque non esistono inventari o altri elementi di corredo per segnalarne la presenza. Con questo progetto si vuole censirne un numero il più preciso possibile con la raccolta delle storie di queste famiglie che, molto spesso, si sono estinte e dunque le loro vicissitudini sono rimaste sconosciute.

Articoli correlati

Trieste Calling The Boss, 14ma edizione dal 6 al 9 agostoEventi

Trieste Calling The Boss, 14ma edizione dal 6 al 9 agosto

La quattordicesima edizione del Trieste Calling The Boss si svolgerà in varie location da giovedì 6 a domenica 9 agosto, il festival si inserisce nel cartellone di TriesteEstate. Trieste Calling the Boss nasce nel 2012 per festeggiare il co

redazione·5 ago 2026·3 min