L’Università di Trieste ricorda Giulio Regeni: incontro a dieci anni dalla scomparsa
L’Università degli Studi di Trieste parteciperà all’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni”, promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa del giovane ricercatore di Fiumicello, ucciso in Egitto nel 2016.
L’appuntamento è in programma mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 15 nell’Aula Magna dell’edificio A del Campus di Piazzale Europa.
L’iniziativa sarà dedicata ai temi della libertà di ricerca e del ruolo dell’università come spazio di confronto, conoscenza e tutela dei diritti.
La proiezione del documentario dedicato a Giulio Regeni
Nel corso dell’evento sarà proiettato il documentario “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo”, prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni.
La proiezione sarà seguita da una tavola rotonda che vedrà la partecipazione di Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio.
L’incontro rappresenterà un momento di riflessione collettiva sul valore della ricerca, della libertà accademica e della memoria.
Gli interventi previsti durante l’incontro
Il programma prevede i saluti istituzionali del prorettore vicario dell’Università di Trieste Mauro Tretiach e del presidente del Consiglio degli Studenti Morgan Baliviera.
Successivamente interverranno Andrea Conzutti, assegnista di ricerca dell’Università di Trieste, Elisabetta De Giorgi, delegata rettorale per la Mobilità e le relazioni internazionali, e Roberta Altin, delegata rettorale per la Cooperazione allo sviluppo.
A introdurre e coordinare l’incontro sarà Maria Dolores Ferrara, presidente del Comitato Unico di Garanzia dell’Università di Trieste.
Un’iniziativa che coinvolge tutta la comunità accademica
L’iniziativa promossa dalla senatrice Elena Cattaneo ha coinvolto in tutta Italia 76 università e circa 15mila persone tra studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.
Per due mesi, numerosi atenei italiani hanno ospitato incontri, proiezioni e momenti di confronto dedicati al tema della libertà di ricerca nel ricordo di Giulio Regeni.
Anche l’Università di Trieste ha scelto di aderire al progetto, inserendo l’evento all’interno di un percorso di sensibilizzazione sui temi dei diritti, della ricerca e della cooperazione internazionale.
Un momento di memoria e riflessione
A dieci anni dalla scomparsa del ricercatore friulano, l’appuntamento vuole rappresentare non soltanto un’occasione commemorativa, ma anche uno spazio di confronto sui valori della libertà accademica e della tutela della ricerca.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS insieme a Fandango e Ganesh Produzioni.
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