“Join the dots”, venerdì al Salone degli Incanti presentazione installazione di Algis Kasparavičius
Alle oltre 6.300 opere formato 12 per 10 cm della più grande mostra mai realizzata da Imago Mundi (“Join the Dots / Unire le distanze”; Salone degli Incanti, fino al 2 settembre), il progetto globale e non profit di arte contemporanea promosso da Luciano Benetton affianca, da oggi, Distances and Destinations, installazione (14 assi di legno, oltre 2 metri ciascuna) dell’artista lituano Algis Kasparavičius
Un nuovo punto di partenza alla scoperta delle culture artistiche del mondo e primo di una serie di tre appuntamenti di riflessione su temi centrali in questo momento storico - Identità e Alterità; Natura e progresso; Materiale e Immateriale – temi che saranno affrontati attraverso le opere degli artisti e il racconto di alcuni protagonisti della cultura e delle comunità storiche di Trieste.
Protagonisti del primo appuntamento, venerdì 29 giugno alle ore 18.30, Poljanka Dolhar, giornalista del «Primorski dnevnik» e presidente dell’associazione culturale Slovenski Klub; padre Raško Radović, parroco della comunità religiosa serbo ortodossa; Marijana Sutić, consigliera delegata alla cultura della comunità croata di Trieste e Antonio Sofianopulo, artista, esponente della comunità greco orientale: rappresentanti del mondo sloveno, croato, serbo, greco, a testimoniare il carattere cosmopolita e multietnico della città, proiettata al contempo nel Mediterraneo e verso est, esposta a correnti culturali e religiose che qui si sono incontrate, conosciute e confrontate.
Distances and Destinations, l’opera presentata a Trieste da Algis Kasparavičius (artista coinvolto nella collezione Imago Mundi dedicata alla Lituania presente nella mostra), esplora il tema di “Identità e Alterità” indagando la relazione tra le aspettative verso noi stessi e la realtà: le “destinazioni” sono gli obiettivi che ci poniamo; le “distanze” indicano invece gli ostacoli a questi traguardi. Nell’installazione di Kasparavičius, le assi di legno rappresentano la ricerca personale che involontariamente si trasforma in autoesilio: le scarpe nere fissate alle tavole restano immobili, incapaci e impossibilitate a raggiungere la propria destinazione.
Pensata come work in progress, “Jon the Dots / Unire le distanze”, è un grande laboratorio dedicato alla diversità culturale in cui l’arte contemporanea fa da guida in un cammino che si estende nel tempo e nello spazio verso le conoscenze, le tradizioni, le storie e i linguaggi dell’umanità.
Attraverso 40 collezioni che avvicinano e mettono in dialogo il Mediterraneo, la Mitteleuropa, i Paesi Balcanici e Baltici, il Medio Oriente, l’arte di “Join the Dots / Unire le distanze” - mostra organizzata con la collaborazione del Comune di Trieste - avvicina e unisce popoli e terre, idee e religioni: la chiave per interpretare questo straordinario archivio creativo è suggerita dal famoso gioco per bambini in cui, unendo dei punti, si tracciano linee per disegnare una figura.
Per Imago Mundi, questo gioco funziona come una bussola: suggerisce nuovi itinerari e traccia percorsi tra diversi punti su una mappa, creando relazioni tra persone, idee e avvenimenti. La città di Trieste, emblematico crocevia di civiltà, culture e storia, diventa così il centro di un’area significativa che include artisti da tre diversi continenti. Punto saliente idealmente attraversato da infinite linee, la mostra mette in discussione le relazioni tra il centro e la periferia, per stabilirne di nuove.
Imago Mundi – Join the Dots/Unire le distanze ha tanti Paesi e collezioni in mostra: Albania, Algeria, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Campania, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Iraq, Israele, Italia, Giordania, Kosovo, Libano, Libia, Lituania, Macedonia, Montenegro, Marocco, Paesi Bassi, Palestina, Polonia, Portogallo, Romania, Serbia, Sicilia, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Siria, Tunisia, Turchia, Ucraina.
Imago Mundi – Join the Dots/Unire le distanze è aperta gratuitamente al pubblico nel Salone degli Incanti (ex Pescheria) di Riva Nazario Sauro 1 a Trieste fino al 2 settembre: martedì-venerdì 17.00-23.00; sabato, domenica e festivi 10.00-23.00. Chiuso il lunedì. Prossimi appuntamenti: 26 – 27 luglio. Materiale e Immateriale. 3 agosto. Natura e Progresso
Per ulteriori informazioni: www.imagomundiart.com e relazioni Esterne Imago Mundi martina.fornasaro@imagomundiart.com e barbara.liverotti@fabrica.it
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