Il triestino Matteo Bertagni, vincitore del Premio Nazionale GiovedìScienza 2020 e ricercatore alla Princeton University è pronto a condurci alla scoperta dell’arte dei fiumi nel prossimo appuntamento online con GiovedìScienza, la famosa rassegna di divulgazione scientifica torinese che da 35 anni riunisce pubblico e protagonisti della scienza per approfondire e dibattere sui grandi temi di attualità e le principali tappe del progresso scientifico.
Lo scorso settembre Matteo Bertagni ha vinto il Premio Nazionale GiovedìScienza, la competizione organizzata dall’associazione torinese CentroScienza Onlus, rivolta ai ricercatori under 35 di tutti gli enti di ricerca italiani, ideata per incoraggiare i protagonisti della ricerca alla comunicazione della scienza. Oltre al primo premio, del valore di 5000 euro, a Bertagni è stata data l’opportunità di raccontare la propria ricerca al pubblico di GiovedìScienza con una conferenza dedicata nell’edizione 2020/2021.
I fiumi sono le arterie della Terra: sostengono il ciclo vitale degli ecosistemi distribuendo acqua e sostanze nutritive. Ma non solo. I fiumi sono anche gli scultori della Terra: plasmano il territorio raccogliendo l’acqua della pioggia e acquistando una potenza che è in grado di erodere le rocce e trasportare il sedimento. Nel loro percorso dalle sorgenti ai delta, i fiumi modificano il paesaggio, come scultori con la materia. Gli esiti di questi lunghi e articolati processi sono quelle meravigliose forme sinuose che tutti noi conosciamo e apprezziamo, ma che pochi sanno che – sorprendentemente – seguono precise regole matematiche.
Matteo Bertagni, nato a Milano ma triestino di adozione. Si è trasferito a Torino per conseguire la laurea magistrale e il dottorato, conclusosi nel 2019, in ingegneria ambientale al Politecnico di Torino. Ha partecipato a collaborazioni internazionali in Scozia, Canada e Francia. Attualmente è ricercatore alla Princeton University, New Jersey. La sua attività di ricerca riguarda le interazioni tra il ciclo dell’acqua e l’ambiente. In particolare si occupa di sviluppare modelli matematici che spieghino la capacità scultorea dell’acqua, che negli ambienti naturali è in grado di modellare artisticamente rocce, ghiaccio e sabbia.
La 35a edizione di GiovedìScienza è ideata e organizzata da Associazione CentroScienza Onlus, con il patrocinio di Città di Torino e Città metropolitana di Torino, il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e il contributo di: Fondazione CRT, Banca d’Alba, Camera di commercio di Torino, UniCredit Spa. Partner Istituzionali: Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Accademia delle Scienze di Torino, Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN. Supporto alla comunicazione scientifica e regia streaming TAXI1729. L’iniziativa si svolge nell’ambito del Sistema Scienza Piemonte. Social Media Partner: Torinoscienza. Sponsor tecnici: Teatro Colosseo, TopiXi, Ufficio stampa MAYBE