lunedì 12 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Fvg, auto con targa francese fermata dai Carabinieri: 9 borsoni, oltre 2mila euro di merce e un coltello ◆ Trieste capitale del caffè per 5 giorni: dal 19 ottobre business, innovazione e grandi sfide internazionali ◆ Barcolana 58, Polizia Stradale con 21 pattuglie: 112 persone e 53 veicoli controllati, ritirate 3 patenti ◆ Trieste, 820 persone e 132 bagagli controllati dalla Polizia Ferroviaria durante Barcolana ◆ Barcolana 58, due droni sfidano il divieto su Piazza Unità: intercettati dal sistema anti-drone ◆ Barcolana, NAS al lavoro nei pubblici esercizi: quattro locali finiscono nel mirino dei controlli ◆ Barcolana 58, 100 agenti in borghese tra la folla: caccia agli scippatori arrivati da fuori provincia ◆ Barcolana 58, 3.000 articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza: controlli serrati sul commercio ◆ Trieste blindata per Barcolana 58: 580 operatori in campo, artificieri, cinofili e reparti speciali ◆ Trieste, spiacevole episodio durante una manovra: donna racconta di essere stata insultata ◆ Cattinara, un elogio alla dottoressa del Pronto Soccorso: «Professionalità e umanità» ◆ Trieste Campus entra nel terzo anno, Razzi: «La palestra è pienissima, i campi sono pieni» (VIDEO) ◆ «La percezione di sicurezza è aspettativa di sicurezza»: il messaggio del prefetto di Trieste (VIDEO) ◆ Porto Vecchio, Dipiazza entusiasta guarda a Monaco: «Stiamo copiando il Deutsches Museum» (VIDEO) ◆ Polidori, sicurezza sotto la lente: «La rete di videosorveglianza è veramente capillare» (VIDEO) ◆ Fvg, auto con targa francese fermata dai Carabinieri: 9 borsoni, oltre 2mila euro di merce e un coltello ◆ Trieste capitale del caffè per 5 giorni: dal 19 ottobre business, innovazione e grandi sfide internazionali ◆ Barcolana 58, Polizia Stradale con 21 pattuglie: 112 persone e 53 veicoli controllati, ritirate 3 patenti ◆ Trieste, 820 persone e 132 bagagli controllati dalla Polizia Ferroviaria durante Barcolana ◆ Barcolana 58, due droni sfidano il divieto su Piazza Unità: intercettati dal sistema anti-drone ◆ Barcolana, NAS al lavoro nei pubblici esercizi: quattro locali finiscono nel mirino dei controlli ◆ Barcolana 58, 100 agenti in borghese tra la folla: caccia agli scippatori arrivati da fuori provincia ◆ Barcolana 58, 3.000 articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza: controlli serrati sul commercio ◆ Trieste blindata per Barcolana 58: 580 operatori in campo, artificieri, cinofili e reparti speciali ◆ Trieste, spiacevole episodio durante una manovra: donna racconta di essere stata insultata ◆ Cattinara, un elogio alla dottoressa del Pronto Soccorso: «Professionalità e umanità» ◆ Trieste Campus entra nel terzo anno, Razzi: «La palestra è pienissima, i campi sono pieni» (VIDEO) ◆ «La percezione di sicurezza è aspettativa di sicurezza»: il messaggio del prefetto di Trieste (VIDEO) ◆ Porto Vecchio, Dipiazza entusiasta guarda a Monaco: «Stiamo copiando il Deutsches Museum» (VIDEO) ◆ Polidori, sicurezza sotto la lente: «La rete di videosorveglianza è veramente capillare» (VIDEO) ◆
Eventi

“È la fine del mondo, ma non troppo”: l’ironia del quotidiano in scena alla Sala Luttazzi

Luca Marsi·
“È la fine del mondo, ma non troppo”: l’ironia del quotidiano in scena alla Sala Luttazzi

Giovedì 14 maggio, alle ore 20:30, nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, a ingresso libero, la Compagnia de L’ARMONIA APS presenta il recital “è la fine del mondo, ma non troppo”, testi e regia di Annalisa Perini, musiche originali interpretare dal vivo da Gian Agresti. Con a leggìo (e non) Sabrina Censky Gojak, Roberto Creso, Paolo Dalfovo e Annalisa Perini, l’evento è inserito nella Rassegna “Una Luce sempre accesa” promossa e organizzata dal Comune di Trieste - Assessorato delle Politiche della Cultura e del Turismo.

“E’ la fine del mondo, ma non troppo” porta in scena una varia umanità attraverso i suoi personaggi colti in scorci quotidiani, in prospettive però bizzarre e inusuali. Molta l’ironia, con incursioni nella comicità del reale e qualche virata nel surreale e nel teatro dell'assurdo. E persino un pizzico di fantascienza, ma con curiosi “momenti topici”, piuttosto che con toni distopici.

Il recital si snoda attraverso dialoghi serrati e alcune narrazioni su diversi piani e punti di vista. Mentre la quotidianità continua ad accelerare, e cambia in fretta, i protagonisti sfilano nei loro svariati caratteri. E nelle “reazioni chimiche” del duetto, tra contrappesi e contrasti, portano avanti ciascuno le proprie ragioni, cercando di reagire agli imprevisti, ancorandosi a certezze forse fantasiose, ruzzolando nell’ansia per rivelazioni improvvise. Coltivano delusioni e aspettative, segrete o palesi. Seguono comunque un loro tempo emotivo. E può capitare, allora, che anche un piccolo intoppo possa sembrare loro la fine del mondo. O che, magari per qualche idiosincrasia, rischino di farla, loro. Ma non troppo.

Ingresso libero.

Articoli correlati

Mitja Gialuz, 'è stata una delle Barcolane più belle'Eventi

Mitja Gialuz, 'è stata una delle Barcolane più belle'

"È stata una delle Barcolane più belle, credo la più partecipata dopo quella del cinquantenario del 2018, giornata con una luce fantastica, tantissime persone in mare e un flusso incredibile a terra di spettatori", e nella zona carsica "era

redazione·11 ott 2026·3 min