martedì 9 giugno 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
25/03 Portovivo (CONTINUATIVO)
Breaking
Ponziana, auto rubata a una mamma triestina: “Le hanno portato via molto più di una macchina” Trieste senza parcheggi sulle Rive? La proposta: “Più alberi, chioschi e ombra davanti al mare” Trieste, Partito Comunista Rivoluzionario: "Finiscono scuole, no il massacro del popolo palestinese" Trieste e Friuli separate? Parte la raccolta firme per la proposta di legge popolare Trieste, Bluenergy sostiene Calicanto: arrivano due tandem e nuovi caschi per i ragazzi Violenza giovanile a Trieste, il Prefetto: “Le famiglie restano il primo presidio educativo” (VIDEO) Trieste, sicurezza e Piazza Libertà: Russo boccia la recinzione e propone un centro di accoglienza (VIDEO) Negozi chiusi con la città piena di turisti, Rebek: “Poi non lamentatevi se non fatturate” (VIDEO) Trieste, cresce la paura tra i soccorritori: “Anche le ambulanze non vengono rispettate” (VIDEO) Trieste, Dipiazza e il valore del lavoro: “È la base per costruire il proprio futuro” (VIDEO) Le migliori gite di un giorno da Trieste senza spendere una fortuna Movida ed eventi, Brigida incorona Stefano De Martino: “Sarà lui il personaggio dell'estate” (VIDEO) Giacomelli attacca ICS: “Serve più trasparenza politica sui rapporti con il mondo dell’accoglienza” (VIDEO) Il meteo di martedì 9 giugno, cielo poco nuvoloso Trieste, Ora! attacca sui controlli al confine: “Costati 20 milioni, ma sono davvero efficaci?” Ponziana, auto rubata a una mamma triestina: “Le hanno portato via molto più di una macchina” Trieste senza parcheggi sulle Rive? La proposta: “Più alberi, chioschi e ombra davanti al mare” Trieste, Partito Comunista Rivoluzionario: "Finiscono scuole, no il massacro del popolo palestinese" Trieste e Friuli separate? Parte la raccolta firme per la proposta di legge popolare Trieste, Bluenergy sostiene Calicanto: arrivano due tandem e nuovi caschi per i ragazzi Violenza giovanile a Trieste, il Prefetto: “Le famiglie restano il primo presidio educativo” (VIDEO) Trieste, sicurezza e Piazza Libertà: Russo boccia la recinzione e propone un centro di accoglienza (VIDEO) Negozi chiusi con la città piena di turisti, Rebek: “Poi non lamentatevi se non fatturate” (VIDEO) Trieste, cresce la paura tra i soccorritori: “Anche le ambulanze non vengono rispettate” (VIDEO) Trieste, Dipiazza e il valore del lavoro: “È la base per costruire il proprio futuro” (VIDEO) Le migliori gite di un giorno da Trieste senza spendere una fortuna Movida ed eventi, Brigida incorona Stefano De Martino: “Sarà lui il personaggio dell'estate” (VIDEO) Giacomelli attacca ICS: “Serve più trasparenza politica sui rapporti con il mondo dell’accoglienza” (VIDEO) Il meteo di martedì 9 giugno, cielo poco nuvoloso Trieste, Ora! attacca sui controlli al confine: “Costati 20 milioni, ma sono davvero efficaci?”
Eventi

“È la fine del mondo, ma non troppo”: l’ironia del quotidiano in scena alla Sala Luttazzi

Luca Marsi ·
“È la fine del mondo, ma non troppo”: l’ironia del quotidiano in scena alla Sala Luttazzi

Giovedì 14 maggio, alle ore 20:30, nella Sala Luttazzi del Magazzino 26 del Porto Vecchio di Trieste, a ingresso libero, la Compagnia de L’ARMONIA APS presenta il recital “è la fine del mondo, ma non troppo”, testi e regia di Annalisa Perini, musiche originali interpretare dal vivo da Gian Agresti. Con a leggìo (e non) Sabrina Censky Gojak, Roberto Creso, Paolo Dalfovo e Annalisa Perini, l’evento è inserito nella Rassegna “Una Luce sempre accesa” promossa e organizzata dal Comune di Trieste - Assessorato delle Politiche della Cultura e del Turismo.

“E’ la fine del mondo, ma non troppo” porta in scena una varia umanità attraverso i suoi personaggi colti in scorci quotidiani, in prospettive però bizzarre e inusuali. Molta l’ironia, con incursioni nella comicità del reale e qualche virata nel surreale e nel teatro dell'assurdo. E persino un pizzico di fantascienza, ma con curiosi “momenti topici”, piuttosto che con toni distopici.

Il recital si snoda attraverso dialoghi serrati e alcune narrazioni su diversi piani e punti di vista. Mentre la quotidianità continua ad accelerare, e cambia in fretta, i protagonisti sfilano nei loro svariati caratteri. E nelle “reazioni chimiche” del duetto, tra contrappesi e contrasti, portano avanti ciascuno le proprie ragioni, cercando di reagire agli imprevisti, ancorandosi a certezze forse fantasiose, ruzzolando nell’ansia per rivelazioni improvvise. Coltivano delusioni e aspettative, segrete o palesi. Seguono comunque un loro tempo emotivo. E può capitare, allora, che anche un piccolo intoppo possa sembrare loro la fine del mondo. O che, magari per qualche idiosincrasia, rischino di farla, loro. Ma non troppo.

Ingresso libero.

Articoli correlati