Cyber risk aziendale, un problema attuale: martedì convegno organizzato dalle donne
CYBER RISK AZIENDALE, UN PROBLEMA ATTUALE, è il titolo del convegno in programma martedì 8 ottobre nell’Auditorium del Salone degli Incanti, organizzato da AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda) col patrocinio del Comune di Trieste, in collaborazione con in.soli.ita.insurance solutions Italia, presentato stamane in Municipio dall’assessore comunale ai grandi eventi, giovani, innovazione, pari opportunità, Francesca De Santis con il direttore del Dipartimento Innovazione Lorenzo Bandelli, la presidente AIDDA-Delegazione FVG, Lilli Samer, l’amministratore delegato di in.sol.ita srl, Francesca Tabacco e la dott. Manuela De Giorgi del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Trieste.
“Questo convegno è un valore aggiunto proprio perché organizzato dalle donne e perché vuole puntare l’attenzione su un tema di grande attualità quale la “cyber security” anche da parte delle istituzioni europee – ha sottolineato l’assessore De Santis -. “In questo senso l’Italia ha voluto recepire la direttiva europea NIS (Direttiva UE del Parlamento e Consiglio europeo del 6 luglio 2016/1148) “sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell’Unione europea”, con apposito decreto legislativo (del 18 maggio 2018, n. 65), entrato in vigore il 24 giugno 2018”. “Si tratta pertanto – ha detto ancora De Santis – di sensibilizzare il più possibile sia le donne imprenditrici, le aziende in genere, le istituzioni e i cittadini affinché prendano per tempo le debite precauzioni in modo da affrontare le problematiche inerenti eventuali ‘attacchi’ ai sistemi informatici”.
“L’Associazione AIDDA, oltre alle numerose attività del sodalizio, si occupa di fare formazione – ha detto la presidente Samer – e questo convegno, grazie all’aiuto e collaborazione della Polizia Postale e alle società di assicurazioni, di consulenti e socie, vuole far comprendere i rischi reali che corrono le aziende”. Infine, nell’occasione del convegno, alle socie dell’AIDDA è stata offerta l’opportunità di visitare la mostra allestita al Salone degli Incanti “DISOBBEDISCO. La Rivoluzione di D’Annunzio a Fiume 1919-1920”.
“Una consapevolezza - ha ribadito l’AD Francesca Tabacco - che tutti dovrebbero acquisire per proteggere la propria azienda da aggressioni esterne, dal furto di brevetti o di dati poi divulgati da soggetti non autorizzati con conseguenti danni di immagine e risarcimenti a grosse cifre. E’ meglio prevenire conoscendo a quali rischi si va incontro e quali sono le contromisure da adottare”.
“Rischi di cyber attacchi che sono purtroppo più che mai di attualità sia nel settore pubblico che privato – ha detto la dott. De Giorgi – e sono sempre più ‘bellicosi’ e il più delle volte grazie alle debolezze dei sistemi informatici delle aziende. Da qui l’importanza per le aziende – ma tutti sono vulnerabili - di conoscere e comprendere come difendersi da numerose tipologie di minacce diminuendo i rischi. Non solo quindi l’aggiornamento degli antivirus ma soprattutto il ‘fattore umano’ è determinante per aumentare la precezione di sicurezza. Fondamentale inoltre la tempestività della denuncia alla Polizia Postale”.
La rilevanza del focus su questi temi che riguardano un po' tutti, grazie all’opportunità offerta da questo convegno mirato, è stata evidenziata dal direttore Bandelli: “E’ importante la presenza delle istituzioni per porre l’accento su un fenomeno che interessa una vasta platea di soggetti. E’ necessario sapere fronteggiare i rischi derivanti da sempre nuovi strumenti e tecnologie utilizzati da ‘aggressori informatici’ con l’ausilio di esperti del settore che in particolare in questo convegno offrono la possibilità di aggiornare i cittadini sulle problematiche in campo”.
“L’Associazione AIDDA, oltre alle numerose attività del sodalizio, si occupa di fare formazione – ha detto la presidente Samer – e questo convegno, grazie all’aiuto e collaborazione della Polizia Postale e alle società di assicurazioni, di consulenti e socie, vuole far comprendere i rischi reali che corrono le aziende”. Infine, nell’occasione del convegno, alle socie dell’AIDDA è stata offerta l’opportunità di visitare la mostra allestita al Salone degli Incanti “DISOBBEDISCO. La Rivoluzione di D’Annunzio a Fiume 1919-1920”.
“Una consapevolezza - ha ribadito l’AD Francesca Tabacco - che tutti dovrebbero acquisire per proteggere la propria azienda da aggressioni esterne, dal furto di brevetti o di dati poi divulgati da soggetti non autorizzati con conseguenti danni di immagine e risarcimenti a grosse cifre. E’ meglio prevenire conoscendo a quali rischi si va incontro e quali sono le contromisure da adottare”.
“Rischi di cyber attacchi che sono purtroppo più che mai di attualità sia nel settore pubblico che privato – ha detto la dott. De Giorgi – e sono sempre più ‘bellicosi’ e il più delle volte grazie alle debolezze dei sistemi informatici delle aziende. Da qui l’importanza per le aziende – ma tutti sono vulnerabili - di conoscere e comprendere come difendersi da numerose tipologie di minacce diminuendo i rischi. Non solo quindi l’aggiornamento degli antivirus ma soprattutto il ‘fattore umano’ è determinante per aumentare la precezione di sicurezza. Fondamentale inoltre la tempestività della denuncia alla Polizia Postale”.
La rilevanza del focus su questi temi che riguardano un po' tutti, grazie all’opportunità offerta da questo convegno mirato, è stata evidenziata dal direttore Bandelli: “E’ importante la presenza delle istituzioni per porre l’accento su un fenomeno che interessa una vasta platea di soggetti. E’ necessario sapere fronteggiare i rischi derivanti da sempre nuovi strumenti e tecnologie utilizzati da ‘aggressori informatici’ con l’ausilio di esperti del settore che in particolare in questo convegno offrono la possibilità di aggiornare i cittadini sulle problematiche in campo”.
“Rischi di cyber attacchi che sono purtroppo più che mai di attualità sia nel settore pubblico che privato – ha detto la dott. De Giorgi – e sono sempre più ‘bellicosi’ e il più delle volte grazie alle debolezze dei sistemi informatici delle aziende. Da qui l’importanza per le aziende – ma tutti sono vulnerabili - di conoscere e comprendere come difendersi da numerose tipologie di minacce diminuendo i rischi. Non solo quindi l’aggiornamento degli antivirus ma soprattutto il ‘fattore umano’ è determinante per aumentare la precezione di sicurezza. Fondamentale inoltre la tempestività della denuncia alla Polizia Postale”.
La rilevanza del focus su questi temi che riguardano un po' tutti, grazie all’opportunità offerta da questo convegno mirato, è stata evidenziata dal direttore Bandelli: “E’ importante la presenza delle istituzioni per porre l’accento su un fenomeno che interessa una vasta platea di soggetti. E’ necessario sapere fronteggiare i rischi derivanti da sempre nuovi strumenti e tecnologie utilizzati da ‘aggressori informatici’ con l’ausilio di esperti del settore che in particolare in questo convegno offrono la possibilità di aggiornare i cittadini sulle problematiche in campo”.
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