Camice e occhiali, 330 bambini di Trieste "scienziati per un giorno"
Fino a venerdì 4 ottobre 2019 ricercamondo è in provincia di Trieste, dove quasi 330 alunni delle scuole primarie si trasformano per un giorno in giovani ricercatori, sperimentando insieme alla propria classe come si lavora in un vero laboratorio e come si conducono gli autentici esperimenti chimici. Ricercamondo è l’iniziativa di Henkel che si propone di avvicinare i bambini alla scienza e la ricerca. Nato in Germania nel 2011, il progetto è stato portato nel nostro Paese nel 2016 e ha finora coinvolto più di 4.500 bambini in tutta Italia. “Non c’è nulla di più affascinante per un bambino che scoprire quali meccanismi si nascondono dietro alle cose che vediamo e usiamo tutti i giorni. Ricercamondo accende nei più piccoli la passione per la scienza, incoraggiando la loro naturale curiosità e voglia di conoscere”, ha spiegato Cecilia de’ Guarinoni, responsabile della comunicazione corporate e membro del Comitato Sviluppo Sostenibile di Henkel Italia. “L’entusiasmo dei ragazzi e degli insegnanti ci spinge a proseguire l’esperienza di ricercamondo, che ci auguriamo possa aggiungere valore all’esperienza educativa che viene fatta a scuola”. Ricercamondo fa tappa in particolare alle scuole Mauro dell’IC San Giovanni e Dardi dell’IC Divisione Julia di Trieste, alle primarie Degrassi e Kugy dell’IC Altipiano di Opicina, all’International School di Trieste. Qui gli aspiranti ricercatori vestono il camice e, lavorando in piccoli gruppi con provette, becher e pipette, mettono in pratica il metodo scientifico per arrivare a fare delle scoperte sorprendenti. Uno degli esperimenti permette ad esempio di capire come è fatta la colla: i bambini sono invitati a confrontare alcuni alimenti per individuare, tramite un indicatore a base di iodio, quali contengono amido. Possono poi procedere alla realizzazione della colla perfetta utilizzando amido, acqua e alcuni coloranti alimentari. In un altro laboratorio si ragiona invece sugli acidi contenuti nei cibi e la loro capacità di intaccare lo smalto dei denti. I bambini possono confrontare l'acidità di diverse sostanze alimentari e dell'acido lattico, il principale responsabile della carie. In seguito possono osservare l'azione protettiva del dentifricio applicato a un guscio d'uovo immerso in aceto. Si continua a parlare di scienza e benessere con il percorso dedicato agli emulsionanti, con esperimenti che permettono ai ragazzi di esplorarne le caratteristiche per miscelare alla fine la propria crema idratante.
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