Alghe dell’alto Adriatico nelle collezioni storiche del Museo, mercoledì inaugurazione mostra
S'inaugura mercoledì 30 gennaio, alle 17.00, all’interno della cornice Alghe dell’alto Adriatico nelle collezioni storiche del Museo al Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, la nuova mostra “ALGHE E NUOVI FONDALI NEL GOLFO DI TRIESTE”, curata da Annalisa Falace ricercatrice del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli Studi di Trieste, e da Saul Ciriaco ricercatore dell’Area Marina Protetta di Miramare nell’ambito del progetto europeo ROC-POPLife.
A tagliare il nastro della mostra, i curatori stessi, assieme al direttore dell’Area Marina di Miramare, Maurizio Spoto e alla Direttrice dei Civici Musei dr. Laura Carlini Fanfogna, dove si colloca la nuova esposizione fotografica in un continuum di studio e ricerca, che parte dal passato (attraverso i reperti storici in mostra) e porta verso il futuro grazie ai monitoraggi in corso finanziati dall’Unione Europea.
La mostra illustra, infatti, grazie agli spettacolari scatti subacquei raccolti nel corso degli anni dai curatori, il complessivo impoverimento dei popolamenti algali del Golfo di Trieste, evidenziando la progressiva regressione di alghe del genere Cystoseira e Fucus il cui calo è in fase di studio.
“Grazie a questa mostra si è voluto raccontare – spiega Maurizio Spoto, direttore dell’AMP Miramare- le fasi del processo scientifico e gestionale che l’Università di Trieste e l’Area Marina Protetta di Miramare hanno adottato per porre rimedio all’impoverimento del Golfo di Trieste, ripristinando i fondali a Cystoseira, ovvero le coperture a “foreste marine”.
I l progetto ROC-POPLife, cofinanziato dal programma LIFE della Commissione Europea, di durata triennale, prevede infatti lo studio, la raccolta autorizzata in natura dei soli apici algali feritili, la riproduzione in laboratorio e il reinserimento in natura nei luoghi deputati al ripristino di queste alghe, ovviamente nel rispetto dei “siti donatori”.”
Nelle foto proposte, si potranno quindi ammirare ambienti e alghe poco conosciuti mentre un video mostrerà le varie fasi del progetto offrendo scorci inusuali del patrimonio di biodiversità del nostro Golfo.
Dopo l’inaugurazione e una prima visita guidata delle mostra, alle ore 18.00, Annalisa Falace e Maurizio Spoto sveleranno, in una conferenza presso la Sala Incontri del Museo stesso, i retroscena, le difficoltà e le aspettative dell’importante progetto di ripristino ambientale marino.
In occasione dell’inaugurazione, la visita della mostra sarà gratuita, mentre nelle settimane a seguire, la stessa sarà parte del percorso standard di visita del Museo e accessibile solo tramite biglietto di ingresso fino al 21 maro prossimo. Per info e orari di apertura è possibile consultare il sito: http://www.museostorianaturaletrieste.it/
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